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Rifondazione suona l’allarme Baldi (Pd): ma integrarsi è ok
PISTOIA. Reazioni divergenti provengono dal mondo della sinistra alla vicenda dei tagli alle risorse per la sanità. Preoccupata quella della federazione pistoiese di Rifondazione comunista. «Per la...
PISTOIA. Reazioni divergenti provengono dal mondo della sinistra alla vicenda dei tagli alle risorse per la sanità. Preoccupata quella della federazione pistoiese di Rifondazione comunista. «Per la Regione Toscana – si legge in una nota – la cosiddetta "spending review" porterà un taglio drammatico che inevitabilmente si scaricherà sui cittadini più esposti, ovvero quelli colpiti da problemi di salute». Rifondazione propone una mobilitazione straordinaria della sinistra e del centro-sinistra pistoiese, una richiesta di incontro al presidente Rossi e la richiesta alla Regione di rendere il contributo finanziario al nostro territorio proporzionale con quello degli altri.
Massimo Baldi, esponente renziano del Pd pistoiese, si dice anch’egli preoccupato della vastità dei tagli, ma invita a non contrapporre il territorio pistoiese a quello delle province limitrofe e in particolare a Firenze. Il futuro di Pistoia, infatti, sarà nella città metropolitana di Firenze. Inoltre critica la scelta di insistere sulla Società della salute (scelta assunta a maggioranza nei giorni scorsi dai Comuni dell’area pistoiese): una struttura che doveva essere chiusa, secondo la Regione, e che invece a Pistoia si è deciso di tenere aperta.
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