Sicurezza
Da anni Pistoia è un’Asl penalizzata
Le cifre del sottofinanziamento: solo dal 2012 la tendenza è cambiata
PISTOIA. La questione delle risorse finanziarie a disposizione della sanità pistoiese è da alcuni anni al centro dell’attenzione della conferenza dei sindaci. Che qualche risultato, negli ultimi anni, erano riusciti ad ottenerlo. Lo ha ricordato Samuele Bertinelli, sindaco di Pistoia e presidente della conferenza aziendale.
Tutto nasce dal fatto che da anni l’Asl pistoiese risultava finanziata meno delle consorelle in giro per la Toscana. Nonostante che i criteri di ripartizione del Fondo sanitario regionale siano legati a parametri oggettivi (popolazione, tassi demografici ecc.) Pistoia risultava molto meno finanziata rispetto a territori simili.
Qualche cifra: rispetto alla media pro capite degli stanziamenti a livello regionale, a Pistoia nel 2009 sono toccati 51,2 euro in meno, saliti a 51,7 nel 2010 e addirittura a 52,1 nel 2011. Questa minor dotazione si traduce poi, ovviamente, in minori servizi, meno personale, performance più difficili da conseguire, difficoltà ad attrarre professionisti validi e pazienti da altri territori.
Nel 2012, dopo che la conferenza dei sindaci decide di prendere l’iniziativa su questo punto, si osserva una prima inversione di tendenza: il gap rispetto alla media regionale si riduce per la prima volta, abbassandosi a 44,7 euro. Ma è nel 2013 che le cose cambiano davvero, con l’assegnazione pro capite a Pistoia inferiore solo di 24,1 euro rispetto alla media regionale. Ora le assegnazioni alle Asl decisi dalla Regione sembrano destinati a riaprire drammaticamente il divario che penalizza Pistoia.
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