Gioco
A Pistoia la creatività di Maria Rosa Lorenzo per rappresentare la Natività
L'installazione "Il Natale di Gesù come metamorfosi dell'umanità" in mostra alla basilica della Madonna dell'Umiltà
PISTOIA. Rimarrà in mostra fino al 2 febbraio l’installazione scenografica-presepe “Il Natale di Gesù come metamorfosi dell’umanità” dell’artista Raffaella Rosa Lorenzo in appositi locali del santuario mariano Basilica della Madonna dell’Umiltà in via della Madonna a Pistoia, opera nata per la cinquantaquattresima Biennale di Venezia e che testimonia un profondo messaggio di fede in Gesù: “La materia si ricicla, il riciclo si rinnova. Ecco che la bottiglia diventa bruco e prende il volo da farfalla, oltre la materia anche lo Spirito si rinnova, è l’anima che prende coscienza”.
La metamorfosi del bruco che diventa farfalla, spiega una nota redatta dagli organizzatori della mostra, rappresenta l’uomo che vive come un bruco in se stesso e per se stesso il quale ha la sua metamorfosi quando incontra Gesù che lo trasforma in farfalla, entrando così nella vita di grazia ed iniziando pertanto a volare libero senza catene.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.10672542:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10672542:1652141626/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«La farfalla per me simboleggia la purezza – spiega Raffaella Rosa Lorenzo - che con il soffio dello Spirito santo ci fa volare verso Dio verso Gesù e talvolta assume il colore del manto di Maria».
L’opera di Lorenzo, in mostra tutti i giorni con orario 9-12 e 16-18, simbolo d'incontro tra antico e moderno, tra vita terrena e spirituale, rappresenta anche un attualissimo messaggio dell’importanza del riciclo per il rispetto dell’ambiente, l’autrice rende la sua arte strumento di evangelizzazione parlando del personale incontro con Gesù.
L’iniziativa, in collaborazione con Gherardeschi Piante, ha fatto parte della rassegna d’eventi “Natale in città” promossa dal Comune di Pistoia. All’inaugurazione dell’allestimento sono intervenuti il parroco don Giordano Favillini, Daniele Menicucci, storico e critico d’arte, Roberto Milani gallerista ed esperto d’arte.
In occasione del Natale trascorso l'artista ha ricevuto il premio san Francesco, nel concorso "Il Presepio più bello", conferitogli dalla Pro loco Alta Valle del Reno. Tra gli artisti che lavorarono all’edificazione del Santuario, oggi patrimonio dell’umanità, Giorgio Vasari, i fratelli Giuliano e Antonio da San Gallo, Francesco di Giovanni da Firenze, Antonio Pollaiolo, la cupola della basilica è oggi per importanza la terza d’Italia dal punto di vista artistico.
Per informazioni e contatti tel. 377/5369736, e-mail: basilicadellamadonna@gmail.com; siti web www.raffaellarosalorenzo.com; www.basilicadellamadonna.it;.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
