Sicurezza
Un colosso hi-tech guidato da una donna
Chi sono gli orientali intenzionati ad acquisire da Finmeccanica entrambe le sue imprese dei treni
PISTOIA. Ma chi sono questi cinesi? La domanda se la sono sicuramente fatta in molti, in questi mesi. Hitachi e gli altri “competitor” inizialmente interessati all’acquisto di AnsaldoBreda (Bombardier, Siemens, Talgo) non avevano bisogno di presentazioni, trattandosi di aziende da sempre indicate come leader o forti outsider del mercato mondiale di materiale ferroviario.Ma sbaglierebbe chi pensasse che il gruppo Insigma abbia dalla propria solo l’impatto dimensionale e le risorse economiche tipiche di un grande gruppo cinese.
Nato nel 2001 in stretta relazione con l’Università di Zhejiang, Insigma è oggi un gruppo leader in Cina per i servizi tecnologici, in particolare quelli dedicati alla tutela dell’ambiente, alle smart city, all’energia sostenibile, ai sistemi di trasporto ferroviario. Conta su cinquemila impiegati, sedi in Cina e in 31 città del mondo, un fatturato di 5,5 milioni di renmimbi, vale a dire 859 milioni di dollari. Vanta collaborazioni e joint venture con gruppi leader mondiali come Microsoft, Cisco, Ibm, Hitachi . A guidare questo colosso c’è una donna manager, Li Chwen Pan, alle spalle una docenza alla Zheijang University.
Materialmente l’offerta per rilevare AnsaldoBreda sarebbe stata formulata attraverso una controllata, la United Mechanical & Electrical, che all’interno del gruppo Insigma si occupa nello specifico del settore ferroviario.
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