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Pistoia

Insigma passa al setaccio AnsaldoBreda

Insigma passa al setaccio AnsaldoBreda

Lunga visita in via Ciliegiole di una delegazione del gruppo cinese intenzionato ad acquistare l’azienda ferroviaria

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PISTOIA. Ospiti speciali allo stabilimento AnsaldoBreda. Ieri mattina, dopo le 11,30, una delegazione di manager cinesi del gruppo Insigma si è recata in via Ciliegiole, per un incontro con i vertici dell'azienda pistoiese-napoletana ed una visita allo stabilimento.

Si tratta, secondo le indiscrezioni di stampa, della prima tappa di un tour di tre giorni, che porterà i rappresentanti del gruppo cinese che vuol comprare AnsaldoBreda anche negli altri stabilimenti dell'azienda ferroviaria, a Napoli e a Reggio. Per giovedì, poi, è in programma il ritorno in Cina.

Della delegazione cinese - che lunedì ha avuto un incontro tecnico a Roma con i rappresentanti di Finmeccanica - fanno parte la presidente e amministratore delegato Li Chwen Pan (che però a Pistoia non era presente), altri manager in particolare della Ume (United Mechanical & Electrical), il "braccio" operativo del gruppo Insigma nel settore ferroviario ed il rappresentante di Bank of China, che mette a disposizione le garanzie finanziarie per l'offerta vincolante da oltre 1,5 miliardi di euro che Insigma ha già presentato a Finmeccanica.

La delegazione cinese, a bordo di un pulmino bianco, ha fatto il suo ingresso dall'entrata dello stabilimento accanto agli uffici direzionali, dove poco prima erano arrivati l'amministratore delegato di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto e altri dirigenti dell'azienda.

La delegazione cinese ha visitato lo stabilimento, dove ora girano a pieno ritmo le linee di produzione dedicate in particolare all’Etr 1000, il nuovo treno ad alta velocità realizzato in joint venture con Bombardier per Trenitalia. Positive le impressioni – secondo le indiscrezioni – riportate dagli ospiti, che hanno passato tutto il giorno in via Ciliegiole, inanellando anche una fitta serie di incontri a livello soprattutto tecnico. Nessun incontro invece con i rappresentanti dei lavoratori. Sull’argomento i sindacati mantengono un profilo di grande prudenza, anche perché non si conoscono i dettagli dei piani industriali presentati.

Insigma ha firmato l'unica offerta vincolante per l'acquisto del polo ferroviario di Finmeccanica, vale a dire AnsaldoBreda e Ansaldo Sts. Secondo le indiscrezioni circolate sinora, l'offerta sarebbe superiore al miliardo e mezzo di euro, con una valutazione di circa 100 milioni per AnsaldoBreda, che anche nel 2014 - pur con un notevole miglioramento - ha chiuso il bilancio in rosso.

Se l'offerta cinese sarà accolta, le due società di Finmeccanica saranno sottoposte al controllo di una nuova azienda a capitale prevalentemente cinese, in cui però potrebbe trovar posto anche un partner italiano, come la Cassa depositi e prestiti . Tra gli impegni dei cinesi ci sarebbero quelli del mantenimento dei posti di lavoro nei tre stabilimenti di Pistoia, Napoli e Reggio e consistenti investimenti per il rilancio della produzione.

Finmeccanica ha anche ricevuto, nelle settimane scorse, un'offerta dal gruppo giapponese Hitachi. L'amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti vorrebbe decidere sulla partita che riguarda AnsaldoBreda e Ansaldo Sts entro la fine del mese. Intanto per il 20 gennaio è convocato il consiglio di amministrazione della holding pubblica.

Fabio Calamati

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