Rapine ed estorsioni: bulli in manette
Arrestati dalla polizia due minorenni che terrorizzavano adolescenti e studenti tra biblioteca e Galleria nazionale
PISTOIA. Piccole rapine, estorsioni, minacce, furti. Vittime della banda di giovani albanesi, sempre degli adolescenti, isolati o al massimo in coppia. La Galleria Nazionale o l'ingresso della Biblioteca San Giorgio i luoghi prescelti. Dopo gli arresti delle settimane scorse, per l'aggressione al preside dell’istituto Einaudi di Pistoia e per la rapina di un cellulare a un ragazzino , nel pomeriggio di sabato 10 gennaio altri due bulli sono finiti in manette.
Si tratta di due diciassettenni albanesi, residenti a Pistoia, che poco prima, minacciandolo, si erano fatti consegnare il portafoglio da un ragazzo, davanti alla biblioteca comunale di via Pertini. Gli stessi due giovani che, è poi venuto fuori, il giorno precedente avevano estorto, sempre a suon di minacce, del denaro a due sedicenni nei pressi della Galleria Nazionale.
È stato attorno alle due e venti di sabato pomeriggio che al 113 è arrivata la richiesta di aiuto da parte di un giovane: mentre si trovava davanti all’ingresso della Biblioteca San Giorgio, due ragazzi gli si erano avvicinati e, minacciandolo, lo avevano costretto a consegnare loro il portafoglio. Il ragazzo, un ventenne pistoiese, mentre era al cellulare con la polizia, ha continuato a seguire a distanza, senza essere visto, uno dei suoi aggressori, e così, una volta accorse sul posto le pattuglie della Squadra volante della questura, ha potuto indicarlo agli agenti.
Il diciassettenne, che nel frattempo aveva raggiunto il parcheggio Pertini, è stato perciò bloccato e portato in questura. Era già noto alle forze dell’ordine in quanto pregiudicato per reati contro il patrimonio.
Poco dopo, sul luogo della rapina, è arrivata anche una pattuglia della Squadra mobile. Gli investigatori si sono messi alla ricerca del complice e lo hanno rintracciato nelle vicinanze della stazione ferroviaria. Per poi riuscire anche a recuperare il portafoglio rapinato con dentro ancora tutto il denaro.
Interrogando i testimoni che si trovavano nei pressi della biblioteca di via Pertini, i poliziotti hanno potuto accertare che i due diciassettenni albanesi, poco prima della rapina al ventenne pistoiese avevano cercato di farsi consegnare con la forza venti euro da un altro studente, non riuscendo nel loro intento solo grazie all’intervento di un gruppetto di ragazzi che, assistendo alla scena, erano accorsi in aiuto della vittima.
Oltre all’accusa di rapina per la quale sono stati arrestati, i due bulli sono indagati anche per una doppia estorsione messa in atto il giorno precedente nei pressi della Galleria Nazionale ai danni di due sedicenni, da loro avvicinati e intimoriti al punto tale da consegnare tutto il denaro che avevano in tasca: 5 euro uno e 25 l’altro. Gli uomini della Squadra mobile, ricollegando tra loro i due episodi, hanno avuto la conferma da parte dei vari testimoni dell’episodio di venerdì che i due arrestati erano anche gli autori dell’estorsione.
Nella serata di sabato, i due diciassettenni, su disposizione della procura del tribunale dei minorenni, sono stati accompagnati al Centro di prima accoglienza di Firenze in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Intanto proseguono gli accertamenti su loro eventuali responsabilità per altri simili episodi.
Massimo Donati
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