Bandiere a mezz’asta nei municipi
Piteglio, San Marcello, Cutigliano e Abetone con il popolo francese
PITEGLIO. Bandiere a mezz’asta sulla facciata del palazzo civico di Piteglio. A seguito degli attentati terroristici di Parigi, l’amministrazione comunale, raccogliendo l'invito dell’Anci, ha sistemato a lutto il tricolore, la bandiera europea e quella della pace, che usualmente si trovano esposte, in segno di solidarietà nei confronti del popolo francese e delle sue istituzioni, inviando inoltre un messaggio al gemellato Comune di Saône. «Leggiamo le violenze accadute a Parigi– scrive Giulio Baldassarri, capogruppo di maggioranza di Piteglio - gli attacchi alla libertà di stampa ed espressione, le immagini di violenza, come una pagina nera della storia europea, contemporaneamente alla prosecuzione delle violenze e delle guerre che ancora oggi macchiano il mondo. Avvertiamo l'obbligo morale di sentirci vicini ai familiari delle vittime e di coloro che hanno subito violenze, contro ogni fanatismo religioso e politico, in difesa della pace».
Bandiere a mezz’asta anche a San Marcello e Abetone, mentre il sindaco di Cutigliano, Tommaso Braccesi, ha inviato una lettera a Claude Krieguer, sindaco di Asnières-sur-Oise, cittadina a breve distanza da Parigi, gemellata con Cutigliano. «In considerazione di quanto accaduto a Parigi – scrive – sento il bisogno di farti sapere l’amicizia, la vicinanza, l’affetto di tutta la comunità cutiglianese, dell’amministrazione comunale e mia personale. In questi giorni di orrore e di dolore abbiamo sofferto insieme a voi, nella consapevolezza che la libertà è un sono troppo grande per arrenderci a chi ce ne vuole provare». (e.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google