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Tariffe scontate sui bus per le famiglie in difficoltà

Tariffe scontate sui bus per le famiglie in difficoltà

Il Comune sta studiando una rimodulazione dei prezzi di biglietti e abbonamenti, con riduzioni per chi ha una dichiarazione Isee bassa. Gli ultimi aumenti nel 2010

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PISTOIA. Novità importanti in arrivo per le tariffe degli autobus del Copit, con dei leggeri aumenti ma anche delle riduzioni per andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà.

Per capire su cosa stanno lavorando a Palazzo di Giano, bisogna ricordare che, al momento, i pistoiesi spendono meno degli altri toscani quando decidono di salire su un autobus. L’ultimo aumento del costo dei biglietti urbani risale infatti all’agosto del 2010 e non toccò le tariffe per gli studenti. Nel 2011 e 2013, invece, gli aumenti scattarono per le tariffe extraurbane, ma per muoversi in città il listino rimase inchiodato.

Ma c’è alle viste un aumento che sarà difficile evitare: si tratta di quello che – per unanime previsione – dovrebbe uscire dalla prima gara per il trasporto pubblico locale che sarà effettuata a livello regionale.

Proprio per evitare il peso di una stangata eccessiva, il Comune sta studiando una nuova modulazione delle tariffe di trasporto pubblico locale (uno dei servizi che il programma della giunta Bertinelli vuol mantenere sotto il diretto controllo dell’amministrazione). Ne ha fatto cenno lo stesso sindaco Samuele Bertinelli nel corso della presentazione dei nuovi autobus (nove in tutto: cinque urbani e quattro extraurbani) acquistati dal Copit.

La novità più rilevante è l’introduzione, anche in questo campo, dell’Isee, cioè l’indicatore della situazione economica equivalente, il cosiddetto “redditometro” che fotografa la situazione economica non basandosi solo sulle dichiarazioni dei redditi.

L’Isee è già usato per graduare le tariffe di molti servizi comunali: ora Palazzo di Giano intende introdurlo anche nel trasporto pubblico. L’idea, ovviamente, è sempre quella di far pagare di meno chi ha più difficoltà. L’Isee sarà utilizzato per definire le tariffe degli abbonamenti: è ancora presto per fare delle cifre, ma dal Comune assicurano che per molti utenti ci saranno costi minori. Parallelamente, ci saranno anche degli aumenti, che comunque non porteranno le tariffe Tpl pistoiesi al di sopra di quelle applicate nel 2013.

Per avere la possibilità di serguire questa politica “morbida” delle tariffe bus, è decisivo il buon andamento economico dell’azienda di trasporto pubblico locale, cioè il Copit. In due anni, quest’ultimo è riuscito a risanare sostanzialmente il bilancio, dal milione e mezzo di perdite del 2012 al saldo positivo con cui si è chiuso il 2013 (162.000 euro) e che dovrebbe venir confermato nel bilancio 2014. Non solo: senza poter contare su aumenti tariffari urbani, l’azienda è comunque riuscita ad acquistare 56 autobus, rinnovando quasi il 40% del parco veicoli.

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