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tonarelli accusa

In balìa dei vandali le cabine storiche della funivia

CUTIGLIANO. Cosa ne vogliamo fare delle cabine storiche della funivia? Se lo chiede Giuliano Tonarelli -albergatore di Cutigliano e figlio di Sergio Tonarelli, imprenditore illuminato che sviluppò la...

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CUTIGLIANO. Cosa ne vogliamo fare delle cabine storiche della funivia? Se lo chiede Giuliano Tonarelli -albergatore di Cutigliano e figlio di Sergio Tonarelli, imprenditore illuminato che sviluppò la stazione turistica della Doganaccia. Tonarelli punta il dito sull’attuale situazione delle due cabine della funivia Doganaccia-Croce Arcana (non più in funzione), appoggiate in un angolo del parcheggio della Doganaccia, in preda all’usura del tempo e agli atti vandalici. Una posizione non degna di queste testimonianze degli anni turisticamente ruggenti di Cutigliano.

«In una delle mie gite in Trentino, nel 2011- scrive Tonarelli – in una rotonda, all'uscita dell'autostrada a Bolzano nord, ho visto appesa per aria la cabina di una funivia: è identica a quelle smontate dall’impianto Doganaccia- Croce Arcana. Tornato a Cutigliano, pieno di entusiasmo, ho suggerito all'amministrazione comunale, guidata allora da Carluccio Ceccarelli, di installarne una nel piazzale dell’Infopoint di Casotti, dove tutti l’avrebbero vista. Sono stato accontentato con la risposta che era una bella idea. Ma ci volevano i progetti, i permessi, c'è il vincolo paesaggistico e tante altre menate e, alla fine, non se n’è più parlato. Appena eletto sindaco– prosegue Tonarelli – Tommaso Braccesi annunciò qualcosa in merito a tale progetto, così mi precipitai nel suo ufficio con la documentazione fotografica. Mi disse che ci aveva già pensato, che avrebbe messo una o entrambe le cabine, solo appoggiate per terra, all'Infopoint. Che l'idea era bella, ma per fare pubblicità sarebbe stato opportuno installarle a Ponte Calcaiola, oppure all'uscita dell'autostrada di Pistoia dove veramente tutti le avrebbero viste. Ma ad oggi le cabine sono ancora alla Doganaccia dove qualcuno ha spaccato tutti i vetri e rovinato la carrozzeria. Se rimangono ancora lì, non resterà che rottamarle. L'idea delle cabine è geniale – riprende Tonarelli- anche se copiata, sarebbe fatta bene. La mia famiglia chiede che almeno una cabina sia installata a Casotti. Sollecitiamo l’amministrazione ad adoperarsi per questo monumento in memoria di Sergio Tonarelli e di tutti quelli che nel 1963 realizzarono la funivia delle Croce Arcana. Siamo disposti a contribuire anche economicamente».(e.v.)

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