Il dolore
Copit presenta nove nuovi autobus
Cinque saranno destinati alle linee urbane e quattro per quelle extraurbane gestite dall’azienda
PISTOIA. Nove nuovi autobus di due modelli diversi, Mercedes Citaro e Navigo Otokar. Sono quelli che andranno a rinforzare il parco mezzi dell'azienda di trasporto locale Copit. Cinque saranno destinati al trasporto urbano, quattro alle linee extraurbane. I nuovi mezzi sono stati presentati ieri mattina in piazza del Duomo.
Due dei nuovi automezzi però, uno per linee urbane ed uno per le extraurbane, non saranno da subito disponibili: nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio dei vandali li hanno danneggiati . «Il secondo atto vandalico in un anno - ha spiegato il presidente del Copit, Antonio Di Zanni - Mi auguro che i responsabili vengano perseguiti».
Cofinanziati con un bando della Regione per il 55 per cento, pari a 1.133.000 euro, la spesa restante (925.000 euro) è stata coperta dal Copit con mutui accesi con banche del territorio. Prestiti che a breve termine l'azienda restituirà, assicura il presidente Di Zanni.
Alla presentazione dei due nuovi modelli, provvisti di pedana ribaltabile per gli utenti disabili, anche il vescovo Fausto Tardelli, che ha impartito la sua benedizione per una città accessibile per tutti, anche nei mezzi pubblici. I Mercedes Citaro, dotati di più posti a sedere o in piedi per i passeggeri rispetto ai modelli tradizionali, sostituiscono cinque autobus del 1996. I Navigo Otokar verranno impiegati soprattutto per le corse in collina e montagna, sostituendo autobus eurozero con 25-29 anni d'età.
«Abbiamo ereditato una situazione debitoria disastrosa - ha spiegato Di Zanni - Oggi invece Copit è una delle poche aziende pubbliche in Toscana in equilibrio finanziario. Molti gli investimenti per le linee collinari e montane, con l'acquisto di autobus di piccole dimensioni nuovi o usati in buone condizioni. Ringraziamo soprattutto gli uomini e le donne di Copit, proseguiamo nel miglioramento del servizio all'utenza e riduzione dei costi di manutenzione e dei livelli di inquinamento dei mezzi».
«Quest'iniziativa fa parte di un investimento nel trasporto pubblico da parte della Regione che non si vedeva da tempo - ha aggiunto Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale ai Trasporti - Copit dimostra che si può fare trasporto locale con i contributi dovuti ma senza gravare sugli enti locali».
Il Comune di Pistoia è azionista di maggioranza del Copit, con il 52 per cento delle quote. Sono stati invece 7 milioni e 870.000 gli utenti trasportati nel 2013, sui livelli del 2012 e del 2014. Il Copit prenderà parte alla gara regionale per il trasporto pubblico locale (il bando scade il prossimo 16 febbraio) attraverso il consorzio Mobit, di cui detiene il 5,46 per cento delle quote.
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