La manifestazione
Sicurezza e stranieri sono le priorità
Il nuovo prefetto di Pistoia, Angelo Ciuni si presenta alla città e affronta con serenità le questioni più spinose, dai lavori fermi per la nuova questura, all'indagine per assenteismo che coinvolge molti dipendenti della Prefettura all'affitto troppo oneroso del suo appartamento
PISTOIA. «Assumo le funzioni di Prefetto della provincia di Pistoia, onorato ed orgoglioso di assolvere il mio mandato in questa nobile terra, ricca di cultura, di antiche tradizioni, rigogliosa di arti e di ingegni, caratterizzata da un radicato senso civico ed espressione di una popolazione laboriosa». Comincia così il discorso ufficiale di insediamento del nuovo prefetto di Pistoia, Angelo Ciuni, insediatosi lunedì scorso al posto di Mauro Lubatti, trasferito a dirigere la Prefettura di La Spezia.
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Ma oltre le righe del comunicato c'è l'uomo delle istituzioni che si presenta alla stampa con un inusuale messaggio di apertura: «la Prefettura è una casa aperta a tutti, soprattutto a chi ha bisogno». Ed è un messaggio pregnante da parte del dottor Ciuni che fra le sue priorità mette sì «la sicurezza» ma anche «l'accoglienza degli stranieri senza dimenticare l'occupazione e la salvaguardia del territorio». Ma il nuovo prefetto di Pistoia è uomo operativo e di grande praticità avendo nel suo curriculum un’ampia esperienza anche in campo di protezione civile (presto realizzerà a Pistoia un gruppo di coordinamento unico) e quindi non si sottrae neppure a domande su questioni spinose come la nuova questura della polizia i cui lavori sono da tempo bloccati, o sull'inchiesta che coinvolge molti dipendenti della stessa Prefettura indagati per assenteismo, oppure sul suo appartamento di rappresentanza il cui costo di affitto supera di oltre tre volte quello dell'omologo di Prato.
«Ero stato a Pistoia tantissimi anni fa come turista - dice il nuovo prefetto - Ne ero rimasto affascinato per i suoi monumenti e la sua architettura, così ho accolto con una certa soddisfazione questa destinazione. E il fatto per la prima volta abbia ricevuto dei biglietti e delle lettere di benvenuto da parte dei sindaci dei comuni della Provincia mi ha fatto capire di essere arrivato in un territorio dove esistono e sono forti certi valori e che sarà possibile creare un ottimo rapporto di collaborazione con tutti».
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Nuova questura. Nei giorni scorsi c'è stato lo sfogo del genitore di una vittima di una rapina che dopo essersi trovato in questura per formalizzare la denuncia ha avuto il coraggio di prendere carta e penna e di scrivere dello stato di degrado in cui versa la vecchia struttura della Polizia di Pistoia. «Se fossi stato io quel genitore avrei scritto: che bravi questi poliziotti che pur operando in una simile condizione fanno appieno il loro dovere - dice con una battuta il dottor Ciuni che però subito dopo si fa serio - E' innegabile che la vicenda della nuova questura sia una vicenda spinosa. Ho già parlato col Ministero e mi adopererò affinchè la questione venga affrontata e si risolva in breve tempo. E a proposito di nuove sedi devo dire che ho già incontrato anche il comandante della Guardia di Finanza che a breve avrà la nuova struttura e questa è una buona notizia».
Indagine assenteismo. Il nuovo prefetto è perfettamente a conoscenza dell'inchiesta in corso su molti dei dipendenti della Prefettura di Pistoia indagati per assenteismo. «Ne sono a conoscenza ed è stata anche una delle prime battute che mi sono state fatte dagli amici quando si è sparsa la notizia della mia nomina in questa prefettura - dice il dottor Ciuni - Ma di questo non ne vorrei parlare proprio perché c'è una indagine in corso. Mi auguro solo che tutti possano dimostrare che il fatto non costituisce reato».
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Affitto appartamento. Il costo dell'affitto dell'appartamento destinato al prefetto di Pistoia, quello all'ultimo piano della palazzina di piazza San Leone, sede della Provincia, è di 75mila euro l'anno, a fronte dei 23.600 dell'appartamento del prefetto della vicina Prato. «Credo che questo sia un falso problema - dice il prefetto Ciuni - L'appartamento funge anche da sede di rappresentanza per ricevere ed ospitare personalità dello Stato. Non so se effettivamente sia la sede più costosa, per quanto mi riguarda mi bastano poche stanze per me e la mia famiglia. E devo dire che avrei preferito che fosse all'interno della stessa prefettura e non all'esterno come in questo caso. Comunque sono pronto a cambiare sede se mi venisse assegnato un nuovo alloggio meno costoso».
Il ruolo del prefetto. «Voglio essere il prefetto di tutti i pistoiesi. Il prefetto deve sforzarsi di essere sempr esuper partes e di avere una visione obiettiva delle varie situazioni - dice in conclusione il dottor Ciuni - Io credo che un bravo prefetto è quello che riesce ad aiutare il politico a comprendere fino in fondo le varie situazioni, in maniera oggettiva. La colpa non è mai da una sola parte, in tutte le cose».
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