Sicurezza
Scatta il carcere per i rapinatori delle due ragazze
Pistoia, dopo l’interrogatorio di garanzia il giudice applica ai due coniugi la misura cautelare per scongiurare il rischio di reiterazione del reato
PISTOIA. Aspetteranno il processo dietro le sbarre i due conviventi arrestati sabato notte dalla polizia dopo aver aggredito e rapinato, minacciandole con un coltello, due ragazze, di 18 e 19 anni, in pieno centro a Pistoia. Fabrizio Ceccarelli, 50 anni, e Monica Benedini, 43 anni, entrambi pistoiesi e ben noti alle forze dell'ordine, sono comparsi ieri mattina davanti al giudice delle indagini preliminari del tribunale per l’interrogatorio di garanzia.
Il gip, Patrizia Martucci, dopo aver convalidato l’arresto eseguito dagli agenti della Volante, ha disposto per entrambi la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere, ritenendo non sufficienti gli arresti domiciliari (ai quali si trovavano sottoposti dal momento dell’arresto) per evitare il rischio di reiterazione di simili reati e valutata la loro pericolosità sociale.
Nel corso dell’interrogatorio i due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere alle domande del giudice. Terminate le formalità, Ceccarelli è stato portato alla Casa circondariale di Pistoia, la Benedini al carcere femminle di Sollicciano. (m.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
