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Due condannati e due assolti per il tentato furto in viale Adua

Pistoia, dopo il processo per direttissima restano ai domiciliari i due esecutori materiali. E il giudice contesta loro una nuova accusa

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PISTOIA. Condannati i due esecutori materiali, assolti i due connazionali che li aspettavano in strada a bordo della propria auto. Sono stati processati per direttissima mercoledì mattina, 7 gennaio, in tribunale i quattro georgiani bloccati sabato scorso dai carabinieri dopo il tentato furto in un appartamento di viale Adua.

I quattro sono comparsi  davanti al giudice, che ha condannato a un anno e quattro mesi ciascuno, con il rito abbreviato, Givi Tsutskiridze, 26 anni, residente a Monsummano, e per Vasil Bitchashvili, 23 anni, domiciliato a Ponte Buggianese. Nei loro confronti resta in vigore la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Inoltre, il giudice ha rinviato gli atti al pm per procedere nei loro confronti per il reato di ricettazione: nell’abitazione di uno dei due sono stati trovati oggetti rubati nel corso di un furto messo a segno nel 2013 in un negozio di ottica di Monsummano, oltre a diversi oggetti di elettronica di proveninienza sospetta.

Il giudice ha ritenuto invece che Gia Lomouri, 34 anni, e la compagna Zinaida Harbuzava, 50, residenti in Spagna, non conoscessero le intenzioni dei connazionali quando hanno dato loro un passaggio a Pistoia.

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