Toscana
S’avvera il sogno di Iacopo: giù dal campanile in sella a una scopa
Pistoia, si rinnova l’appuntamento con la Befana dei vigili del fuoco: scelto il pompiere protagonista della spettacolare discesa in piazza del Duomo
PISTOIA. Il giorno dell’Epifania, a partire dalle quattro e un quarto, tutti col naso all’insù in piazza del Duomo per assistere alla discesa della Befana dal campanile della cattedrale. L’appuntamento, giunto alla ventesima edizione, coinvolge ogni anno oltre un centinaio di vigili del fuoco, liberi dal servizio ed a titolo completamente gratuito.La vecchietta più amata della tradizione di casa nostra questo 6 gennaio sarà impersonata quest’anno dal vigile del fuoco Iacopo Bei, 38 anni, dell’Orsigna.
«Finalmente questo 2015 è toccato a me e sono emozionatissimo e felicissimo – commenta con l’entusiasmo che sprizza dai suoi occhi verdi e luminosi – C’è una lista dalla quale ogni anno viene scelto il vigile che vestirà i panni della Befana, ed io sono su quella lista da 6 anni, da quando sono diventato vigile permanente».
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Nonostante la disgrazia dell’anno scorso a Caserta, quando un vigile del fuoco vestito da Befana si è schiantato sul muro di un palazzo durante una manifestazione analoga, Iacopo dice di essere tranquillo. Anche se a causa di quell’incidente il ministero ha vietato con una circolare eventi simili a Grosseto, Arcidosso ed Orbetello.
«La manifestazione a Pistoia è stata organizzata con i massimi controlli e con la massima sicurezza – commenta Iacopo – L’evento è certificato come manovra Saf (speleologico alpino e fluviale vigili del fuoco), con sistemi di evacuazione nella piazza per ogni evenienza. Nel nostro lavoro l’importante è cercare di evitare l’imprevisto. Ognuno di noi ha un compito ben preciso. Io ogni anno sono stato giù in piazza ad allestire l’evento. Anche quest’anno sarò lì insieme ai compagni fino a che non verrò chiamato per essere truccato. Non vedo l’ora di essere sul campanile e vedere tutta la piazza gremita di gente sotto di me».
«Ho sempre voluto fare il vigile del fuoco, chiedevo a mia madre di regalarmi il camion dei pompieri della lego. Poi, quando è arrivato il momento di fare il militare, ho saputo che c’era la possibilità di farlo nei vigili del fuoco e così è stato: ho iniziato come ausiliario nel ’96, a vent’anni, poi dal ’97 al 2008 sono stato pompiere discontinuo, fino a che non mi hanno assunto come vigile permanente».
Ma quest’anno la Befana ha rischiato di non poter scendere dal campanile di Pistoia. «È è stata una corsa contro il tempo ed anche un onere finanziario. Abbiamo cercato di compensare l’estenuante burocrazia con la buona volontà – conferma Matteo Spagnesi, vigile del fuoco e speaker dell’evento – Comando di Pistoia e Associazione nazionale vigili del fuoco hanno sottoscritto e firmato un accordo con procedure di sicurezza a livello nazionale estremamente minuziose al fine di agire prontamente in caso di terremoto, fuga di gas, malore, ferimento e qualsiasi altra cosa».
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