Attenzione
Salvo l’occhio del ragazzo ferito
Ma la prognosi sulle possibilità di recupero visivo resta riservata
PISTOIA. Il delicato intervento è durato quasi tutta la notte, ma l'equipe chirurgica dell'ospedale fiorentino di Careggi è riuscita a salvare l'occhio dell'adolescente rimasto gravemente ferito la sera dell'ultimo dell'anno a Sammommè, sulle colline di Pistoia, facendo esplodere un petardo all'interno di un bicchiere di vetro, le cui schegge lo hanno colpito al volto.
La prognosi del quattordicenne di Borgo a Buggiano resta sempre riservata, ma quello di aver preservato l'integrità del bulbo oculare è stato per i medici del reparto di oculistica un notevole successo.
E anche la fortuna ci ha messo del suo, visto che la grossa scheggia di vetro che si era infilata nell'occhio destro del ragazzino non ha lesionato né retina né cristallino. Ora, spiegano dall'ospedale di Careggi, si tratta di seguire l'evolversi della situazione e capire quali conseguenze a livello di funzione visiva porterà il vasto taglio presente sulla cornea. Una parte dell'occhio, comunque, quest'ultima che, grazie alle moderne tecniche chirurgiche, compreso il trapianto, può essere soggetta ad ampie possibilità di recupero.
L’incidente è avvenuto attorno alle 23,20 del 31 dicembre. Sono stati i familiari i primi a soccorrere il ragazzino, che urlava per il dolore e per la paura. Chiesto aiuto al 118, è stata allertata un'ambulanza attrezzata per l'emergenza della Croce Verde di Pistoia, che si è diretta verso Sammomme assieme all'automedica, mentre la mamma e lo zio, per accelerare i tempi, lo stavano già trasportando in auto verso valle il ferito. Il rendevouz tra loro e i soccorritori è avvenuto a Ponte Calcaiola.
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