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Pistoia

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Messi in fuga mentre svaligiano la cassaforte

Un intervento dei carabinieri in viale Adua
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Un intervento dei carabinieri in viale Adua

Pistoia, banda di georgiani intercettata e arrestata  dai carabinieri subito dopo il tentato colpo in un appartamento di viale Adua

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PISTOIA. E' stato un vicino di casa a dare l'allarme. Ha sentito dei rumori sospetti provenire dall'appartamento del suo amico, in ferie in Basilicata per le festività natalizie, e gli ha telefonato per chiedergli se tante volte in casa sua ci fosse qualcuno. E quando ha avuto la conferma che dentro c'erano dei ladri, ha immediatamente telefonato al 112.

Erano all'incirca le dieci di sabato mattina, 3 gennaio, quando i carabinieri del Nucleo radiomobile di Pistoia hanno intercettato, a poche centinaia di metri dal luogo del fallito furto, l'auto dei ladri in fuga. A bordo, tre uomini e una donna, tutti di origine georgiana. Nel bagagliaio, vari arnesi da scasso, tra cui anche lo smeriglio elettrico con cui stavano sventrando la cassaforte scoperta dietro a un quadro dell'appartamento, al numero 387 di viale Adua.

I quattro sono stati bloccati e portati al comando provinciale di viale Italia. Oltre a ciò che è stato trovato sull'auto, contro di loro ci sono anche le testimonianze di coloro che li hanno visti fuggire dal luogo del "delitto" e, soprattutto, le foto che un passante ha scattato loro con il cellulare. Elementi, comunque, al vaglio dell'autorità giudiziaria, chiamata a decidere se disporre o meno l'arresto. Arresto che poi è stato ordinato nella tarda mattinata: in quattro, portati in carcere, saranno processati lunedì 5 dicembre per direttissima, davanti al giudice monocratico del tribunale.

Probabilmente i ladri si sono introdotti all'interno dell'appartamento di viale Adua, di proprietà di un alto dirigente dello stabilimento di Pistoia di AnsaldoBreda, durante la notte. Non è chiaro come abbiano fatto: la porta d'ingresso è stata poi trovata aperta me senza segni di forzatura. Fatto sta che in mattinata l'amico di famiglia e vicino di casa ha sentito il rumore dello smeriglio provenire dall'interno e ha dato l'allarme.

I ladri devono aver capito che qualcuno si era accorto della loro presenza (due di loro, tra cui la donna, sembra fossero all'esterno a fare da palo) e si sono dati alla fuga, sembra, senza portare via nulla. In quel momento, proprio nella zona di viale Adua, era in servizio una pattuglia del Norm, per cui i carabinieri a bordo, non appena hanno scorto l'auto - una Toyota - descritta nella segnalazione appena ricevuta per radio, l'hanno inseguita e bloccata. 

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