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Pistoia

Buche, fogne e pericoli in via di Mezzo

QUARRATA. Continuano le proteste da parte di cittadini e comitati per le condizioni della viabilità in via di Mezzo e strade limitrofe. Via di Mezzo è transitata da centinaia di residenti, ma anche...

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QUARRATA. Continuano le proteste da parte di cittadini e comitati per le condizioni della viabilità in via di Mezzo e strade limitrofe. Via di Mezzo è transitata da centinaia di residenti, ma anche da mezzi pesanti il cui passaggio, nonostante il divieto di transito per i mezzi superiori alle dodici tonnellate, compromette l'assetto dei tombini.

«Baratro iniziale, alluvioni, buche, fogne a cielo aperto e baratro finale». Così descrive la situazione Daniele Manetti ( Legambiente e Comitati della piana contro le alluvioni).

«Nel primo tronco - afferma Manetti - il percorso di via di Mezzo inizia al Barba con la rottura del parapetto, bisogna stare attenti a non finire nell’Ombroncello. Ci si inoltra lungo la strada stretta e bisogna stare attenti a non finire nella fogna maleodorante al lato della strada. Si prosegue con allargamenti e restringimenti della via, sottoposta a continue alluvioni e ad inquinamento da prodotti chimici, a causa delle acque alluvionali provenienti dal Comune di Pistoia, non solo nel periodo invernale, ma dal 2014 anche nel periodo estivo. Si continua con fogne a cielo aperto e con l’alveo da ripulire, fino ad arrivare a Vignole, con buche enormi proprio nel mezzo dell’incrocio.

L'asfalto del secondo tronco è in pessime condizioni - continua Manetti - La rotonda di via Firenze è sprovvista d’illuminazione. ll parapetto del ponte sull’Ombrone a Caserana è distrutto e svoltando a destra si finisce direttamente nell’Ombrone».

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