Il Tirreno

Pistoia

industria

AnsaldoBreda cerca affari in California

AnsaldoBreda cerca affari in California

Insieme a Bombardier, il gruppo pistoiese napoletano in gara per fornire nuovi treni ad alta velocità

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. “Sognando la California” è un vecchio hit anni 60 dei Dik Dik, ma ai piani alti di AnsaldoBreda c’è probabilmente qualcuno che ha cominciato a canticchiarla. Mentre attende le decisioni di Finmeccanica sui futuri assetti proprietari (la holding guidata da Mauro Moretti ha all’esame due offerte di acquisto, targate Hitachi e Insigma), infatti, AnsaldoBreda ha ormai ripreso stabilmente a cercare commesse oltreconfine. E gli Usa sono sempre stati - e sono tuttora - uno dei mercati preferiti dal gruppo ferroviario pistoiese-napoletano. Ecco allora la notizia: AnsaldoBreda, in coppia con Bombardier, è uno dei nove gruppi che ha risposto “presente” alla richiesta di manifestazioni di interesse per la costruzione della nuova flotta di treni ad alta velocità dello stato di California.

La notizia è stata pubblicata nei giorni scorsi dal “Fresno Bee”, un quotidiano del grande stato americano. L’idea dei californiani è di iniziare, dalla prossima primavera, un percorso di selezione che li porti a scegliere il costruttore di una flotta di 95 treni ad alta velocità che dovranno percorrere la nuova rete ferroviaria dedicata, che dovrebbe essere inaugurata nel 2022 e completata nel giro di sei anni. Un affare colossale, dal valore stimato di 3,3 miliardi di dollari. La prima fase, con un ordine iniziale di 15-20 treni, dovrebbe invece valere meno di 900 milioni di dollari.

La sollecitazione delle manifestazioni di interesse è dello scorso ottobre. Hanno risposto in nove: oltre ad AnsaldoBreda-Bombardier, ci sono i francesi di Alstom, i cinesi di Csr, i coreani di Hyundai, gli americani della Marnell, i giapponesi di Kawasaki, i tedeschi di Siemens, un’altra cordata cinese/americana (Cnr più SunGroup) e gli spagnoli di Talgo.

Attenzione: anche in California vigono le leggi “buy American”, per cui chi si aggiudicherà alla fine l’appalto dovrà realizzare i treni sul suolo americano.

Se il gruppo pistoiese-napoletano parteciperà, lo farà sicuramente con il suo treno di punta, l’Etr 1000, che è un prodotto in joint con Bombardier. Anzi, gli accordi originari tra le due aziende dicevano chiaro che mentre per la commessa italiana la maggioranza (60%) è di AnsaldoBreda, nel caso di avventure all’estero la percentuale si ribalterà in favore dei partner canadesi.

Comu nque sia, fornire i treni ad alta velocità per la California, rimarrebbe comunque un bel sogno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa