Sicurezza
Un funerale trasformato in un'odissea
Al cimitero di Piteccio all'arrivo del carro funebre la tomba è ancora occupata e i vialetti ricoperti di ghiaccio
PISTOIA. Al cimitero di Piteccio un funerale si è trasformato in un'odissea per parenti e amici. A denunciarlo è la figlia della defunta, la signora Lorella Mei.
"L'arrivo del carro funebre - spiega la signora Lorella - alle ore 10 proveniente dalla Misericordia di Pistoia ha trovato i necrofori ancora intenti a disseppellire i resti di una persona al cui posto doveva essere inumata la salma arrivata da Pistoia. Non solo, il vialetto al'interno del cimitero era ricoperto di una spessa coltre di ghiaccio e nessuno si era preoccupato di renderlo percorribile".
La protesta della donna è vibrante: "Potete immaginare le difficoltà per accedere al luogo della sepoltura per tutti i presenti alle esequie. Immaginatevi lo stato d'animo di chi è stato costretto ad attendere due ore al freddo, impossibilitato a muoversi all'interno del cimitero per non corre il rischio di cadere. Queste le amare conclusioni per i due figli già provati dalla morte della loro madre".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
