Gioco
Società della Salute, sì alla prosecuzione del consorzio
PISTOIA. L'assemblea dei soci della Società della Salute, riunita nella sala del consiglio del Palazzo comunale, ha deciso a maggioranza di proseguire l'esperienza consortile della Sds pistoiese. L’ob...
PISTOIA. L'assemblea dei soci della Società della Salute, riunita nella sala del consiglio del Palazzo comunale, ha deciso a maggioranza di proseguire l'esperienza consortile della Sds pistoiese.
L’obiettivo è di rafforzare un’esperienza, nella sostanza, fin qui appena avviata. Le modifiche apportate all'organizzazione sociosanitaria toscana con la legge regionale n° 44 del 29 luglio 2014 hanno previsto che le SdS possano proseguire le proprie attività solo a condizione che esercitino in maniera unitaria l'organizzazione e la gestione delle attività sociosanitarie ad alta integrazione sanitaria e delle attività di assistenza sociale. Nel territorio della zona distretto pistoiese, la Società della Salute - diretta dal dottor Daniele Mannelli - è stata costituita nel corso del 2010 e fin da subito ha unicamente svolto funzioni di natura programmatoria. Questo orientamento è stato conseguenza della costituzione del consorzio in una fase piuttosto complessa che, da una parte vedeva non ancora risolto il problema relativo alla illegittimità dei consorzi di funzioni tra enti locali, e dall'altra risentiva della discussione allora in corso in seno alla Regione Toscana in merito all'ipotesi di un superamento delle Sds e allo studio di un nuovo modello organizzativo per l'integrazione dei servizi sociosanitari. Nel 2014 entrambi questi problemi sono giunti a soluzione, nel primo caso, grazie alla legge nazionale emanata nell'estate del 2014 che ha individuato nei Consorzi strumenti organizzativi che possono esercitare le funzioni loro assegnate, e nel secondo caso con la legge regionale 44, anch'essa approvata la scorsa estate.
Per strutturare la SdS in maniera tale da dar corso a queste nuove indicazioni ed in particolare per rispettare i criteri previsti dalla Regione per la prosecuzione delle attività, il primo passo da compiere era la manifestazione della volontà, attraverso l'adozione di un atto deliberativo da trasmettere in Regione, di proseguire con l'esperienza.
Il dibattito si è concluso con l'approvazione della delibera che esprime la volontà di perseguire l'obiettivo della gestione unitaria dei servizi sociosanitari e sociali nel Pistoiese. Hanno votato a favore: Asl 3 di Pistoia, Comune di Pistoia, Comune di Quarrata, Comune di Agliana, Comune di Montale, Comune di Serravalle Pistoiese; ha votato contro il rappresentante del Comune di Cutigliano e si sono astenuti i rappresentanti dei Comuni di Piteglio e Sambuca Pistoiese. I sindaci di San Marcello e Marliana hanno fatto pervenire un messaggio di adesione alla decisione dell'assemblea.
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