Sicurezza
Petardo esplode in un bicchiere, quattordicenne rischia di perdere un occhio
Pistoia, agghiacciante incidente durante la festa dell'ultimo dell'anno nella frazione collinare di Sammommè. L'adolescente è stato colpito da una grossa scheggia di vetro
PISTOIA. Un ragazzino di 14 anni rischia di perdere un occhio a causa di un agghiacciante incidente di cui è rimasto vittima mentre stava festeggiando l'ultimo dell'anno con familiari e amici nella frazione collinare di Sammommè, nel comune di Pistoia. La dinamica non è chiara ma sembra che ad un certo punto il ragazzino, residente a Borgo a Buggiano, abbia fatto scoppiare un petardo all'interno di un bicchiere facendolo esplodere come una bomba e scagliando tutto intorno micidiali schegge di vetro, una delle quali si è conficcata nell'occhio destro dell'adolescente.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.10593198:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2015/01/01/news/botti-feriti-toscana-1.10593198]]Erano all'incirca le 23,20 del 31 dicembre. Sono stati i familiari i primi a soccorrere il ragazzino, che urlava per il dolore e per la paura. Chiesto aiuto al 118, è stata allertata un'ambulanza attrezzata per l'emergenza della Croce Verde di Pistoia, che si è diretta verso Sammomme assieme all'automedica, mentre la mamma e lo zio, per accelerare i tempi, lo stavano già trasportando in auto verso valle il ferito.
Il rendevouz tra loro e i soccorritori è avvenuto a Ponte Calcaiola, alle porte della città. L'adolescente è stato trasferito sull'ambulanza e, dopo aver ricevuto le prime cure, il medico del 118, constatata la gravità della situazione, ha deciso di raggiungere direttamente l'ospedale fiorentino di Careggi, dove esiste un reparto specializzato per le lesioni agli occhi, per procedere immediatamente alla rimozione della scheggia di vetro con un delicatissimo intervento chirurgico. Una ferita molto profonda e vasta, secondo i soccorritori, quella riportata dal ragazzino.
Nella serata del 31, attimi di paura anche a San Marcello, dove una bambina è stata raggiunta ad un occhio da una scintilla di una "stella di Natale" che teneva in mano. Per lei però soltanto tanta paura. Accompagnata dai genitori all'ospedale del capoluogo montano, è stata rimandata poco dopo a casa: nessuna lesione, solo un lievissimo arrossamento, forse dovuto alle stesse lacrime.
Tornando al grave incidente in cui è rimasto ferito il quattordicenne di Borgo a Buggiano, da sottolineare il fatto che la frazione di Sammommè si trova nel territorio comunale di Pistoia, in cui, in teoria, dalle ore 16 del 29 dicembre (e fino alla stessa ora del 5 gennaio) è in vigore il divieto di utilizzare petardi e ogni genere di fuochi d'artificio in seguito all'ordinanza emanata dal sindaco Samuele Bertinelli. Ordinanza che, come già avvenuto nel corso della settimana di coprifuoco a cavallo tra 2013 e 2014, si è scontrata con il decisivo limite dell'impossibilità di controllarne effettivamente il rispetto ed elevare ai contravventori le relative sanzioni.
"Per l'amministrazione comunale - commenta il sindaco Bertinelli all'indomani del grave infortunio - è pienamente confermato il valore dell'ordinanza di divieto dell'utilizzo di petardi e fuochi d'artificio che, come detto anche nei giorni scorsi, va anche oltre l'effettiva capacità repressiva dell'ente. Si tratta infatti di offrire la possibilità a tutti di vivere insieme momenti significativi di festa collettiva in allegria e spensieratezza, garantendo però piena sicurezza ad ognuno ed il rispetto dei luoghi e dei beni comuni: è questa una strada che implica un cambiamento innanzitutto culturale che, come tale, ha bisogno di tempo per essere pienamente attuato, ma che - proprio per questo - è necessario fin da subito sollecitare e sostenere".
"Nei limiti delle proprie possibilità - prosegue il primo cittadino - l'amministrazione non ha affatto trascurato, e anzi ha potenziato quest'anno, l'azione di controllo e di sanzionamento dei comportamenti non rispettosi dell'ordinanza, aumentando la presenza di personale della Polizia Municipale in servizio durante la notte di San Silvestro".
I Vigili urbani hanno svolto prevalentemente una funzione deterrente e di controllo preventivo, ma sono stati impegnati anche in diversi interventi di carattere repressivo e sanzionatorio. Tra il pomeriggio del 31 dicembre e la notte del primo ci sono state sei richieste telefoniche da parte di cittadini per controlli sull'applicazione dell’ordinanza. Due di questi, fuori dal centro storico (uno in via Nerucci e l’altro in via di Cafaggio) si sono risolti prima dell’arrivo sul posto della pattuglia.
Un'altra richiesta, arrivata alle 23.50 da piazza del Duomo, ha visto l’intervento dei vigili già presenti sul posto, che hanno identificato la persona responsabile dell'esplosione dei petardi. Nelle zone limitrofe alla piazza sono state identificate altre 5 persone in simili circostanze. Una volta redatte le relazioni di servizio da parte dei vigili intervenuti, saranno quantificate le sanzioni a carico dei trasgressori: l'ordinanza prevede multe dai 25 ai 500 euro.
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