Gioco
Da nove mesi in attesa di un intervento sulle tubazioni dell'acqua: pronti alla denuncia
Gli abitanti di Casoni hanno fatto presente più volte a Publiacqua la rottura del tubo che porta il servizio alla borgata nella frazione di San Pellegrino
SAMBUCA. Da 9 mesi un guasto sulle tubature dell’acqua potabile e ancora niente interventi. Vanna Taddei, consigliera di maggioranza del comune di Sambuca e presidente della locale Proloco , riferisce i disagi vissuti dai circa 30 abitanti della località Casoni in merito al servizio idrico erogato da Publiacqua. “Siamo nel 2015 – esordisce Taddei - tutta la tecnologia va avanti, ma ciò che accade nella nostra borgata di Casoni - San Pellegrino al Cassero, sembra farci tornare indietro. Da marzo 2014, dopo un calo della pressione dell’acqua causato dalla rottura del tubo che porta l’acqua potabile alle abitazioni, viaggiamo con un tubo volante. Abbiamo visto svariati sopralluoghi da parte di tecnici ma nessun tipo di intervento risolutivo”.
Taddei ha più volte sollecitato un intervento di Publiacqua prima dell’inverno. “Dopo varie telefonate a Pubbliacqua di Pistoia – spiega – mi hanno detto che il progetto per l’intervento era stato trasmesso a Publiacqua Firenze che doveva inoltrare la richiesta all’Anas per lavorare sulla Ss 64. L’11 gennaio ho inoltrato richiesta all’Urp dell’Anas che mi ha risposto che sulla ss 64 al Km 22,3 non risultava nessuna richiesta di intervento. Il 10 dicembre – prosegue– Pubbliacqua Pistoia mi ha comunicato che era stata presentata sia la richiesta ad Anas che alla Provincia per il nulla osta idraulico. Intanto, dal 27 dicembre le temperature si sono abbassate ( fino a -6 °C). Ho chiamato il numero verde di Pubbliacqua: c’è inserito un disco che raccomanda agli utenti di coprire molto bene i contatori per evitare le rotture. Una bella incongruenza, visto che loro sono i primi a lasciare i tubi scoperti. Il 30 dicembre gli operai di Pubbliacqua hanno effettuato un nuovo scarico, così l’acqua perde nuovamente pressione e si è ricreata la situazione originaria con grandissimo disagio per gli abitanti. Ma i tecnici fiorentini conoscono le zone montane? Le famiglie di Casoni sono pronti ad una protesta e a sporgere denuncia ai Carabinieri per far sì che chi di dovere risolva questa emergenza”. (e.v.)
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