Il Tirreno

Pistoia

Quando in città le case tremavano

Si chiama “Dissesti statici dei fabbricati nel centro storico di Pistoia 1964-1966”, è uno studio firmato da quattro specialisti (Fancelli, Focardi, Gozzi e Vannucchi) e presentato al 14º convegno...

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Si chiama “Dissesti statici dei fabbricati nel centro storico di Pistoia 1964-1966”, è uno studio firmato da quattro specialisti (Fancelli, Focardi, Gozzi e Vannucchi) e presentato al 14º convegno nazionale di geotecnica a Firenze nel 1980. I nemici della cassa di espansione ai Laghi Primavera lo citano come una prova schiacciante a sostegno dei loro timori.

Lo studio racconta che nel 1964 iniziarono dei lavori di scavo nell’alveo dell’Ombrone e, poco dopo, in molte case e palazzi del centro iniziarono a verificarsi cedimenti e infiltrazioni.

Il fenomeno durò per molti mesi, con preoccupazione crescente di proprietari e abitanti. Poi, le alluvioni del 1966 demolirono le briglie sull’Ombrone realizzate una a valle del Ponte alle Tavole e una tra la precedente e Capostrada e il fenomeno, d’improvviso, cessò. L’interpretazione degli autori chiama in causa un innalzamento della falda: proprio il fenomeno che ora si teme venga innescato dalla cassa di espansione.

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