Gioco
Ruba una bicicletta, inseguito, preso e condannato
Ha aspettato che la donna uscisse con l’auto dal garage e poi furtivamente si è introdotto all’interno, ha inforcato una bicicletta ed è scappato. Ma la donna ha visto tutto dallo specchietto
MONTALE. Ha aspettato che la donna uscisse con l’auto dal garage e poi furtivamente si introdotto all’interno ha inforcato una bicicletta ed è scappato. Ma la donna ha visto tutto dallo specchietto ed ha deciso di seguirlo con la macchina mentre col telefono cellulare ha avvertito i carabinieri. L’inseguimento è durato fino alla stazione ferroviaria di Montale dove la proprietaria della bicicletta ed i carabinieri hanno chiuso a tenaglia il ladro maldestro che è stato arrestato nella flagranza del reato di furto. Processato per direttissima e condannato a otto mesi di reclusione, pena sospesa con la condizionale. Ad emettere la sentenza è stato il giudice Luciano Costantini mentre a sostenere l’accusa è stato il pubblico ministero di turno, Giuseppe Grieco.
Una condanna che l’uomo di Montale non dimenticherà facilmente visto che se dovesse incorrere in un nuovo reato nei prossimi cinque anni, non potrà più beneficiare della sospensione condizionale della pena e dovrà scontare anche questa condanna per ora sospesa.
Una bicicletta forse non vale la libertà per otto mesi. Ma non sempre chi commette un reato del genere si rende conto a cosa può andare incontro. Adesso la sentenza glielo ha fatto capire.
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