Il Tirreno

Pistoia

Mangoni per il 2015 mette in cantiere Smart city

di Tommaso Artioli
Il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni al centro, con la giunta
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Il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni al centro, con la giunta

Il sindaco di Agliana è disposto a dialogare con l’opposizione per trovare una soluzione per l’inceneritore di Montale

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AGLIANA. La questione ancora aperta dell’”acqua del sindaco”, la realizzazione dell’impianto di Case Passerini per procedere alla chiusura dell’inceneritore di Montale nel 2023, il progetto “Smart City” per il 2015, il contributo di 150.000 euro per i lavori all’asilo nido di via Curiel. Sono questi alcuni elementi che emergono dalle risposte del sindaco di Agliana Giacomo Mangoni, su temi di attualità ed un primo bilancio dell’attività amministrativa.

Acqua del sindaco. «La richiesta del consiglio d’istituto verrà analizzata: l’amministrazione - spiega Mangoni - sta esaminando la proposta di sospendere il progetto “acqua del sindaco” nelle scuole aglianesi, dopo la forte preoccupazione espressa da molti genitori per la presenza di tubature in cemento-amianto, che riguarda circa il 26% della rete idrica comunale». I genitori vorrebbero vedere sospesa la somministrazione a mensa dell’acqua del rubinetto, sulla quale chiedono che siano effettuate analisi relative all’amianto. Nei prossimi giorni, quindi, l’amministrazione si esprimerà, anche se il sindaco tiene a precisare che «l’acqua non presenta criticità dal punto di vista della salubrità», come, ricorda, gli è stato garantito dall’Asl. Mangoni si dice favorevole ad una graduale sostituzione nel tempo delle tubature in cemento-amianto, ma respinge le richieste avanzate in consiglio con una mozione del Movimento 5 Stelle: «Loro – chiarisce Mangoni - chiedono la sostituzione subito per un fatto di salute pubblica, ma questo problema non c’è».

Inceneritore di Montale. L’impianto chiuderà entro il 2023. E’ questa la posizione dell’amministrazione aglianese sull’inceneritore di Montale. «Fondamentale per la chiusura - sottolinea Mangoni - sarà la realizzazione nei prossimi anni dell’impianto a Case Passerini». Una volta aperto il nuovo inceneritore, se venissero trovate risorse aggiuntive per far fronte agli impegni economici legati al mutuo che grava sull’impianto di Montale, secondo Mangoni, la chiusura potrebbe giungere anche prima. Se poi l’indagine epidemiologica in corso dimostrerà che ci sono correlazioni tra alcuni tipi di tumore e la presenza dell’inceneritore, le prospettive secondo il sindaco cambierebbero, poiché, spiega, si creerebbe una situazione non ordinaria e la chiusura immediata sarebbe dettata da diversi fattori. «Sull’inceneritore – aggiunge Mangoni – sono disponibile a lavorare con le opposizioni».

Progetto Smart-city. «Nel 2015 – anticipa il sindaco - l’amministrazione lancerà un progetto di mandato per una città più intelligente». Si tratterà dell’inizio di un percorso che prevede lo studio di misure legate alla mobilità con piste ciclabili, bike sharing e car sharing, un sistema di illuminazione pubblica a led e la realizzazione di una rete wi-fi a banda ultralarga sul territorio comunale.

Asilo via Curiel. In arrivo, grazie ad un bando, un contributo di 150.000 euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per i lavori di adeguamento sismico del plesso di via Curiel. L’edificio era stato chiuso lo scorso aprile dopo che la precedente amministrazione aveva fatto eseguire una verifica sulla vulnerabilità sismica della struttura. Per i lavori erano già stati previsti subito a bilancio circa 400.000 euro.

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