Italia
Capodanno senza botti in Provincia di Pistoia
La mappa dei Comuni che hanno emesso un'ordinanza di divieto. Il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli insignito di titolo onorifico da un'associazione animalista
PISTOIA. C'è gran confusione nel cielo sopra la provincia di Pistoia a Capodanno. Ci sono Comuni che hanno emesso ordinanze di divieto di utilizzo dei botti e altri che invece non hanno ritenuto opportuno imporre divieti difficili da far osservare. Quindi, gli amanti dei petardi dovranno fare attenzione ai confini comunali e alla differenti periodizzazioni dei divieti. La curiosità, poi, arriva da un'associazione animalista, che esprime riconoscenza nei confronti dell sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli per gli effetti benefici per la salute degli animali provocata dalla sua ordinanza di divieto dei botti.
Questi i Comuni che hanno emesso ordinanze in materia di botti.
Pistoia. Il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli ha firmato un’ordinanza che vieta l’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio per la notte di San Silvestro e nei giorni immediatamente precedenti e successivi. Il divieto vale dalle ore 16 del 29 dicembre fino alle 16 del 5 gennaio su tutto il territorio comunale, sia nei luoghi pubblici che in quelli privati. Il Comune di Pistoia invita inoltre tutti i cittadini ad un comportamento responsabile e rispettoso dell’altro e dell’ambiente e rivolge loro un appello affinché siano essi stessi, per primi, a vigilare sull’effettivo rispetto dell’ordinanza, dandogli attuazione e astenendosi dai comportamenti vietati.
Agliana. Botti vietati a capodanno anche ad Agliana. Per tutto il 31 dicembre ed il primo gennaio è vietato, si legge nell'ordinanza n. 305 firmata dal sindaco, tenere in luoghi pubblici, privati o aperti al pubblico, comportamenti che possano turbare la tranquillità e compromettere l'incolumità e la sicurezza dei cittadini e degli animali. In particolare è vietato portare e/o usare su tutto il territorio comunale materiale esplodente, far esplodere petardi, castagnole e simili artifici di libera vendita e non. A chiedere di vietare i botti per evitare rischi a persone, bambini e animali, anche i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Massimo Bartoli e Massimo Lafranceschina. Con una lettera aperta indirizzata al sindaco Giacomo Mangoni, avevano chiesto un rapido intervento dell'amministrazione comunale in materia.
Chicco e Fuffi. L'associazione Chicco e Fuffi pe rla protezione, tutela ed adozione deglòi animali con sede a Senigallia dopo aver letto sul nostro sito l'ordinanza del sindaco di Pistoia, Samuele Bertinelli di vietare i botti ed i fuochi di artificio per una intera settimana dal 29 dicembre al 5 gennaio 2015, ha deciso di "conferire al sindaco di Pistoia un'attestazione di merito per la sensibilità avuta sia verso i bambini che verso gli animali".
"L'azione è altamente civile e meritevole proteggendo esseri indifesi come animali e bambini piccoli e piccolissimi - scrive il presidente dell'associazione Antonio Bruno - Bisogna assolutamente pensare ad una legge nazionale che vieti nel Paese i botti di Capodanno nel periodo da Natale all'Epifania"
Valdinievole divisa in due. Curioso dualismo in questa parte di provincia. Qui solo tre Comuni, fra l'altro confinanti tra di loro (Buggiano, Uzzano e Pescia) hanno previsto ordinanze che vietano l'uso dei botti, tra il 31 dicembre e il primo gennaio. Tutti gli altri 8 comuni al momento non hanno preso provvedimenti. Tra loro anche Montecatini, il cui sindaco è l'unico a prendere apertamente una posizione contraria al divieto: "Anch'io possiedo cani e gatti - ha sottolineato - ma non mi sembra giusto intervenire a limitare una forma di divertimento che dura al massimo mezzora. Anche perché non dovrebbe nemmeno essere compito degli enti locali occuparsi di proibire l'uso di articoli che, per la legge nazionale, sono consentiti".
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