Il Tirreno

Pistoia

lutto

Il ricordo di monsignor Livi al Melo

Monsignor Angiolo Livi
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Monsignor Angiolo Livi

La notizia della morte di monsignor Angiolo Livi ha suscitato cordoglio negli abitanti del Melo (Cutigliano). Il priore della Basilica di San Lorenzo a Firenze trascorreva spesso l'estate nella località Pistoiese

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CUTIGLIANO. La notizia della morte di monsignor Angiolo Livi ha suscitato cordoglio negli abitanti del Melo (comune di Cutigliano). Monsignor Livi, decano della diocesi fiorentina e priore della Basilica di San Lorenzo, aveva infatti l’abitudine di trascorrere le vacanze estive nella casa annessa alla chiesa nel piccolo borgo montano, accompagnato dalla sua collaboratrice Cesarina. «Per una decina di anni monsignor Livi è venuto in vacanza nel Melo – spiega la ristoratrice Saida, che si fa portavoce del ricordo dei compaesani – poi da qualche anno aveva interrotto questa consuetudine poiché la sua collaboratrice si era ammalata, un male che l’ha portata alla morte. Era anche un uomo che partecipava alla vita del paese e socializzava coi suoi abitanti. Tutte le mattine, durante la vacanza, celebrava la Santa Messa, sempre a digiuno, nella chiesa del Melo, per turisti e residenti. Più volte – prosegue Saida- ha invitato i paesani del Melo a visitare San Lorenzo a Firenze; così siamo andati a trovarlo in gruppo». Compiuti 100 anni lo scorso marzo, monsignor Livi espresse il desiderio di tornare a visitare il Melo. E così fu accontentato in ottobre, accompagnato da alcuni collaboratori. Gli abitanti del Melo lo ricordano con commozione. (e.v.)

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