Il Tirreno

Pistoia

Abetone spera in un Capodanno bianco

Abetone spera in un Capodanno bianco

Dopo il positivo debutto di ieri, già oggi nuove piste dovrebbero essere aperte. Gli alberghi viaggiano verso il tutto esaurito

2 MINUTI DI LETTURA





ABETONE. Prima vera giornata di sci della stagione, ieri, nei comprensori di Abetone e Doganaccia dove l’azione combinata dei cannoni e della nevicata di sabato ha reso possibile l’apertura di alcuni impianti.

All’apertura delle piste Jolly, Sprella, Abetina e Passo d’Annibale (intermedia) in Val di Luce, Campo scuola Abetone, tappeto e sciovia Saf già annunciate, si sono aggiunte l’Ovovia (con la pista Zeno 3 e Stadio slalom) e la Selletta, decise in mattinata dopo il grosso lavoro in notturna del personale degli impianti che i turisti hanno apprezzato. Ad Abetone in diversi hanno già inforcato gli sci anche se, al momento, si stima il 60-70% di affluenza in meno rispetto allo scorso anno o comunque ad una situazione di apertura completa. Il polo Saf ha totalizzato ieri oltre 3.000 passaggi e sono oltre 10.000 le risalite smarcate fra Val di Luce e Selletta.

«La neve è caduta da due giorni, la gente si sta abituando – spiega Rolando Galli, presidente Saf – l’affluenza di ieri è un dato positivo. Continueremo a lavorare per nuove aperture, forse già da domani (oggi, ndr ) del Pulicchio».

«Siamo soddisfatti – spiega Andrea Formento, direttore della Val di Luce – una discreta affluenza considerate le varie problematiche, inclusi i recenti disagi sulle strade. I clienti hanno apprezzato che in Val di Luce ci sia già un circuito sciabile tutto collegato».

«Abbiamo lavorato – spiega Nicola Ferrari, direttore delle scuola sci Abetone – anche se a regime ridotto del 70% rispetto allo scorso anno. La speranza è che col freddo e il bel tempo si riesca a lavorare bene nei prossimi 10 giorni di vacanze natalizie».

I telefoni adesso squillano di frequente negli hotel. Il Capodanno si prospetta di tutto esaurito, anche se con soggiorni molto brevi. «La crisi di neve, qui come altrove, e la crisi economica, sommate fanno una crisona – esordisce il sindaco di Abetone, Giampiero Danti – ma la gente ha voglia di sciare e se il freddo rimarrà, cercheremo di garantire tutto il comprensorio aperto per la fine dell’anno».

Non sono mancati gli sfoghi sui disagi di viabilità registrati sabato. «Una situazione tristemente nota a operatori turistici e turisti – spiega Galli – ma tuttora ignorata dai politici, che dovrebbero mettervi mano». «La gente si scoraggia a muoversi – fa eco Giuliano Tonarelli, albergatore – con pochi centimetri di neve, tra l’altro annunciata, la montagna si blocca. Sabato lo spazio per montare le catene sotto Pianosinatico non era spalato e a Ponte Calcaiola alle 13 non c’era nessuno a segnalare la presenza di neve e la strada bloccata».

Elisa Valentini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa