Il Tirreno

Pistoia

Val di Luce, aperta la pista del campo scuola Jolly

I cannoni sparano neve artificiale in attesa di quella vera prevista per oggi Intanto la Regione finanzia con 3 milioni le stazioni invernali della Toscana

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ABETONE. Tre milioni di euro per il sistema neve toscano. La notizia giunge dal consiglio regionale che nella seduta del 22-23 dicembre ha approvato la legge finanziaria 2015. L’articolo 58 autorizza infatti la giunta regionale a stanziare, per il 2015, contributi fino a 3 milioni di euro per il sostegno finanziario “al miglioramento e alla qualificazione delle stazioni invernali e dei relativi impianti”.

Insomma, la ratifica formale del sostegno al settore bianco, tramite una legge ad hoc come già esiste in altre Regioni fra cui l’Emilia. La garanzia era già pervenuta, persino in forma scritta, dalla presidenza della Regione. La finanziaria autorizza per il 2015 interventi per 3 milioni di euro, di cui 500mila euro provenienti da residui 2014 (subito spendibili) e 2,5 milioni di euro fra le spese di investimento del bilancio 2015, erogabili sia ad enti locali che ad imprese e non classificabili come aiuti di Stato. Il tutto in conformità, almeno per il 1° anno, a quanto richiesto dal Comune di Abetone: 3 milioni di euro in 3 anni. Tali risorse saranno spalmate fra Garfagnana, Zeri, Amiata e Montagna pistoiese anche se, considerate importanza e dimensioni dei comprensori, si presume che buona parte confluirà nei territori di Abetone e Cutigliano. «Una boccata d’ossigeno per i comprensori montani –spiega Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana–un traguardo raggiunto grazie ad un’azione coordinata fra sistema degli enti locali e impiantisti. Sono contributi a doppia valenza, utilizzabili sia per investimenti, come l’ammodernamento degli impianti e la messa in sicurezza delle piste, ma anche per supporto all’attività gestionale (come la battitura delle neve, ndr). Adesso c’è la legge, e dovremo lavorare perché i contributi siano garantiti anche nei prossimi anni». Piena soddisfazione dal sindaco di Abetone, Giampiero Danti. «La Regione – dice- dimostra di aver compreso i problemi delle stazioni invernali». Andrea Formento, presidente nazionale di Federfuni, parla di «una boccata di ossigeno per tutte le aziende messe a dura prova anche dall’attuale carenza di neve» e ringrazia la Regione per la sensibilità.

Intanto, nella notte fra il 25 e il 26 dicembre l’innevamento programmato è entrato in funzione in tutto il comprensorio di Abetone e a Doganaccia. In Val di Luce già da ieri pomeriggio è aperto il campo scuola Jolly. Possibile attivazione da oggi, della pista Sprella e di altri campi scuola ad Abetone. Anche l’Ovovia è già in funzione, seppur per il trasporto pedoni. Da oggi si prevede l’arrivo della neve naturale, il cui effetto combinato coi cannoni, dovrebbe consentire l’apertura di ulteriori piste per il weekend.

Elisa Valentini

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