Sicurezza
Deturpata con scritte antifasciste chiesa trecentesca
PISTOIA. Non hanno risparmiato neppure le trecentesca chiesa di San Lorenzo, tra l'altro proprio sulla parete laterale che ospita la lapide in memoria dei sei pistoiesi fucilati dai nazisti il 12...
PISTOIA. Non hanno risparmiato neppure le trecentesca chiesa di San Lorenzo, tra l'altro proprio sulla parete laterale che ospita la lapide in memoria dei sei pistoiesi fucilati dai nazisti il 12 settembre 1943. Blitz nella notte di Natale nel centro storico da parte di sedicenti antifascisti che, armati di vernice spray rossa hanno imbrattato muri, bandoni e asfalto, nel quartiere di San Lorenzo, a Pistoia.
Obiettivo delle scritte, come già numerose volte in passato, Casapound, che nel quartiere, in via Porta San Marco, ha la propria sede: "CasaPound brucia", "Morte a CasaPound", "CasaPound al rogo". A campeggiare sulla restaurata parete esterna dell'antica chiesa di San Lorenzo, assieme agli incintamenti alla violenza, soprattutto la scritta, lunga diversi metri e a caratteri cubitali, "Pistoia è antifascista". Uno scempio, sia sulle pietre che sull'intonaco, per cancellare il quale saranno necessarie diverse migliaia di euro. Altre scritte dello stesso tenore sono apparse sulla facciata di un'abitazione che fa angolo con via Porta San Marco, a due passi da piazza San Bartolomeo e sull'asfalto della stessa via (questa incompleta, come se gli autori fossero stati interrotti dal sopraggiungere di qualche auto.Contro il bandone della sede di CasaPound è stata invece gettata delle vernice in barattolo, sempre rosso sangue: un gesto simbolico facilmente interpretabile.
Sugli atti vandalici sono in corso accertamenti da parte delle forze dell'ordine, che hanno fotografato tutte le scritte.
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