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Un altro debito fuori bilancio, Pistoia dovrà pagare 705mila euro

L'esborso è stato determinato da una sentenza della magistratura: il Comune costretto a pagare oltre 400mila euro di interessi per un contenzioso risalente al 1977

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PISTOIA.Un debito fuori bilancio di 705mila euro (di cui oltre la metà per interessi), riconosciuto nell'ultimo consiglio comunale, va ad appesantire il bilancio del Comune di Pistoia.

Dopo una breve ricostruzione della vicenda, partita nel 1977, il vicesindaco Daniela Belliti ha spiegato che “sulla sentenza non c’è da aprire un dibattito politico, ma da eseguirla. Il legale della controparte ha già invitato il Comune a procedere con sollecitudine al pagamento di tali ulteriori importi, che sono rappresentati perlopiù da interessi, che ammontano ad oltre 400mila euro”.

Nella delibera sono stati assorbiti i tre emendamenti presentati dal Movimento 5 stelle, in cui si proponeva di individuare i responsabili del danno e richiedere loro il risarcimento dell’intera somma. Il consigliere Alessio Bartolomei di Pistoia Futura ha definito la delibera “imbarazzante” e ha ribadito l’importanza di individuare delle responsabilità, mentre Margherita Semplici di Pistoia Domani ha criticato l’assetto complessivo degli espropri.

Il consigliere di Pistoia Spirito Libero Lattari ha rilevato quanto sia stato importante aver fornito una risposta abitativa ad alcune famiglie pistoiesi, e Sabella di Forza Italia ha sottolineato che l’esborso di 700mila è un enorme danno per la città.

La delibera sul riconoscimento del debito fuori bilancio è passata con 16 voti a favore (Pd, Pistoia Spirito Libero, Progetto Toscana, Insieme per Pistoia, Federazione della sinistra), tre astenuti (Movimento 5 stelle, Pistoia Futura, Pistoria 1117), nessun contrario.

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