Il Tirreno

Pistoia

prosegue la lotta dei dipendenti

Provincia, protesta davanti alla prefettura

PISTOIA. Continuano le proteste dei dipendenti della Provincia di Pistoia: fino alle 15 di ieri i lavoratori si sono riuniti davanti alla Prefettura per i tagli alle risorse previste dalla legge di...

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PISTOIA. Continuano le proteste dei dipendenti della Provincia di Pistoia: fino alle 15 di ieri i lavoratori si sono riuniti davanti alla Prefettura per i tagli alle risorse previste dalla legge di stabilità, in concomitanza con l’incontro a livello nazionale tra sindacati e Marianna Madia, ministro per la pubblica amministrazione. I tagli riguardano gli enti locali, con il 50% del personale in meno nelle Province come conseguenza delle misure contenute nella legge. Già un mese fa era scattato lo stato di agitazione dei dipendenti mentre il 16 dicembre alcuni lavoratori precari del Centro per l’impiego avevano indetto un’assemblea negli uffici di via Tripoli rimanendovi anche la notte.

E intanto lunedì sera si è tenuta un’assemblea in Sala Nardi durante la quale i delegati hanno illustrato gli esiti dell’incontro avvenuto nel pomeriggio a Firenze tra le Rsu Province toscane e le organizzazioni sindacali regionali con il presidente Enrico Rossi. È stata un’assemblea molto partecipata, alla quale ha presenziato anche la presidente della Provincia, Federica Fratoni.

«Abbiamo illustrato quello che ha detto Rossi ai sindacati regionali delegati – spiega Silvia Biagini, della Cgil – entro le prime due settimane di gennaio la Regione dovrà fare una delibera su quali funzioni delegate alla Provincia verranno riprese dalla Regione stessa, e quali invece andranno ai Comuni. Alla Provincia sono rimaste quattro competenze: ambiente, trasporti, viabilità ed edilizia scolastica, più una relativa ad appalti secondari».

«Per quanto riguarda i lavoratori delle Province, la Regione ha promesso di impegnarsi a trovare una soluzione – continua Silvia Biagini – aspettiamo, anche se sappiamo bene che non ci sono le risorse e, dunque, quale sarà la copertura finanziaria? Ci teniamo a far sapere che noi sindacati abbiamo scritto una lettera a tutti i sindaci della provincia per invitarli a prendere una posizione su quello che sta accadendo: i Comuni, che hanno avuto numerosi tagli, sono in grado di prendersi delle deleghe che darà loro la Regione? Come intendono agire? Come faranno a gestirle?». Oltre a questo, i sindacati hanno chiesto l’apertura di un tavolo tra Comune, Provincia e sindacati stessi prima della delibera che determinerà le varie funzioni. (a.t.)

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