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Pistoia

tagli alle province

Continua la protesta sit-in dei dipendenti in piazza del Duomo

PISTOIA. Prosegue l’agitazione dei dipendenti della Provincia di Pistoia contro i tagli del governo. Ieri si sono riuniti in assemblea permanente, per tutta la notte, nei locali di piazza San Leone,...

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PISTOIA. Prosegue l’agitazione dei dipendenti della Provincia di Pistoia contro i tagli del governo. Ieri si sono riuniti in assemblea permanente, per tutta la notte, nei locali di piazza San Leone, in attesa del ritorno della Rsu che si è recata nel tardo pomeriggio all'incontro con il presidente della Regione Rossi, che aveva convocato le rappresentanze sindacali delle Province e della Regione a Firenze. L'assemblea si protrarrà per tutta la notte. Oggi invece, in concomitanza con l’incontro tra i sindacati nazionali e il ministro Madia, dalle 13 alle 15 è previsto un sit-in di fronte alla prefettura di piazza del Duomo.

«Benché l'effettiva messa in esubero dei dipendenti sia stata posticipata di due anni, niente è cambiato rispetto al taglio delle risorse, tema centrale attorno al quale ruotano le problematiche che investono gli enti Provincia» lamentano i segretari provinciali della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil .

«Restando invariati i tagli all’intero sistema degli enti locali (Comuni, Province e Regioni) ed il taglio del 50% delle risorse per il personale alle Province, le mobilità dei dipendenti verso altri enti saranno di fatto impossibili e pertanto il risultato non cambia: la messa in esubero dei dipendenti potrebbe di fatto scattare entro breve».

«Altri tasselli per la demolizione dei servizi pubblici sono stati posti in essere – concludono – ma non ci arrenderemo: la protesta dei lavoratori della Provincia di Pistoia continuerà».

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