Guida al cellulare, raffica di contravvenzioni
Pistoia, 25 automobilisti sorpresi in una settimana dalla stradale con il telefono all'orecchio
PISTOIA. Ancora molti automobilisti pistoiesi sono stati sorpresi dalle pattuglie della Polstrada a utilizzare il cellulare mentre erano alla guida. Sono state ben 25, nell'arco di una sola settimana, le infrazioni all'articolo 173 del codice della strada che sono state contestate, con una tendenza che non accenna a diminuire, nonostante le campagne di sensibilizzazione tese a disincentivare la guida al telefono.
La Polstrada di Pistoia ricorda inoltre che chi viene sorpreso a guidare con il cellulare all'orecchio, oltre a pagare una multa salata, si vede decurtare cinque punti dalla patente. Non solo, in caso di recidiva nell'arco di un biennio, scatta la sospensione della patente per un periodo da uno a tre mesi.
Sono ancora molte anche le infrazioni all'articolo 172 del Codice della strada che prescrive l'obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza.In questo caso, le contravvenzioni elevate sono state 20, quasi tre al giorno, ed hanno comportato la decurtazione di cinque punti dalla patente di guida. Anche in questo caso, se si verifica una recidiva nell'arco di un biennio, scatta automaticamente la sospensione della patente, questa volta per un periodo compreso tra quindici giorni e due mesi.
Otto sono stati, inoltre, i conducenti che erano alla guida con un tasso alcolemico superiore a quello consentito e per i quali è scattato il ritiro immediato della patente. Per tre di essi, che avevano un tasso superiore a 0,8 grammi per litro, è scattata anche la denuncia.
Gli agenti della stradale pistoiese hanno anche sequestrato un autobus che trasportava un gruppo di tifosi. In seguito a un controllo, è emerso che il mezzo era privo di qualsiasi documentazione richiesta per lo svolgimento di quel tipo di servizio e non era munito neppure della copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi. Dulcis in fundo, il veicolo non era stato sottoposto a revisione dal gennaio. Di tutte queste irregolarità si occuperà la magistratura.
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