Lutto
Doganaccia corre ai ripari con le biciclette
CUTIGLIANO. Il Natale senza neve mette in crisi gli operatori turistici della montagna. Però, anche nei momenti difficili, c’è chi si sforza di guardare, pur con fatica, il lato positivo. Come i...
CUTIGLIANO. Il Natale senza neve mette in crisi gli operatori turistici della montagna. Però, anche nei momenti difficili, c’è chi si sforza di guardare, pur con fatica, il lato positivo. Come i titolari di Doganaccia 2000, gestori del comprensorio di Doganaccia, che, nonostante la preoccupazione per la stagione sciistica che non decolla - visto anche l’importante investimento sull’illuminazione delle piste da sci – hanno deciso di sfruttare le temperature primaverili di questi giorni per ripulire e riaprire i circuiti per il downhill nel bosco. Una situazione certo anomala: la mountain bike, in alta montagna, è sport estivo o comunque difficilmente praticabile oltre il mese di ottobre. E in effetti, un Natale senza neve naturale né artificiale, a Doganaccia non si vedeva dal 2005. «D’inverno come d’estate – dice Sergio Ceccarelli di Doganaccia 2000 – visto che la neve non arriva, abbiamo riaperto i tracciati per il downhill. Già diverse persone si sono dette interessate per il fine settimana. I circuiti saranno poi aperti, tempo permettendo, ogni giorno da mercoledì, come pure la funivia da Cutigliano». La speranza è che la neve cada almeno entro gennaio, quando arriveranno le prime scolaresche.
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