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Inceneritore, passa la mozione Pd

E ora si aspettano i risultati dell’indagine epidemiologica

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AGLIANA. «Intervenire presso Regione e Ato prevedendo la definitiva cessazione dell’impianto di termovalorizzazione di Montale entro il 2023 e comunque non oltre la data di estinzione del mutuo, comunicare tempestivamente le risultanze delle indagini epidemiologiche in corso, avviare in tempi il più possibile contenuti l’attività di monitoraggio e controllo della discarica di ceneri presenti all’interno del perimetro dell’azienda Cis». Condividere, infine, con il consiglio comunale gli sviluppi dell’affidamento al gestore unico e le iniziative portate avanti per rivedere la pianificazione. Sono questi i punti che impegnano il sindaco e la giunta del comune di Agliana con l’approvazione della mozione “sulla dismissione dell’impianto di termovalorizzazione di Montale”.

Nel documento, presentato dal gruppo di maggioranza del Partito Democratico, si ricorda che la volontà dell’attuale amministrazione è di impegnarsi sul mantenimento della proprietà dei tre Comuni e sulla graduale dismissione che tenga conto degli impegni finanziari assunti, oltre che sul no all’ampliamento. La scadenza del mutuo assunto dal Cis Spa non sarà – si legge – posticipata oltre il 2023, e sarà avanzata la richiesta di revisione del Piano interprovinciale dei rifiuti per sancire definitivamente la rinuncia all’ampliamento dell’impianto di Montale e l’inserimento della previsione della sua dismissione. Chiusura immediata dell’inceneritore, invece, nel caso in cui l’indagine epidemiologica in corso dovesse dare esiti negativi riguardo alla salute dei cittadini.

Nelle premesse del documento, in riferimento alla costruzione dell’impianto di Case Passerini, dall'opposizione sono state espresse forti perplessità.

La mozione è stata approvata con i voti della maggioranza, ai quali si è aggiunto quello del capogruppo di Obiettivo Agliana Fabrizio Volterrani, che ha proposto e visto approvare un proprio emendamento al testo. Non hanno partecipato al voto, invece, uscendo dall’aula dopo una discussione molto accesa, i consiglieri di Agliana in Comune, Alberto Guercini e Silvia Pieri e del Movimento 5 Stelle, Massimo Bartoli e Massimo Lafranceschina, che hanno accusato la maggioranza di non assumere, col documento, nessun impegno nei 5 anni di mandato. Poco prima, sempre in tema di inceneritore, era stata bocciata con i voti contrari del Pd una mozione presentata da Agliana in Comune che chiedeva la sospensione della stipula del contratto di conferimento con il gestore d’ambito e la rinegoziazione delle convenzioni tra Ato e Cis Spa del 10 ottobre 2013 a causa della presenza di clausole vessatorie fortemente sbilanciate a favore dell’Ato.

Tommaso Artioli

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