Sicurezza
AnsaldoBreda, si fa avanti anche la cinese Insigma
In rialzo le azioni Finmeccanica. Citera (Cisl): no alla svendita
PISTOIA. Con le azioni Finmeccanica in rialzo del 5,91% per le voci che si rincorrevano da tutta la giornata, l'amministratore delegato della partecipata statale, Mauro Moretti, ha comunicato a mercati chiusi che un'offerta per l'acquisizione di AnsaldoBreda è pervenuta dai cinesi di Insigma. Dopo Itachi dunque un'altra pretendente per l'azienda italiana che produce materiale rotabile. Le azioni Finmeccanica sono salite del 5,91% (a 7,62 euro). In luce anche Ansaldo Sts che è avanzata del 2,68% a 8,25 euro.
Fino a martedì 16 dicembre la sola proposta giunta a Finmeccanica per rilevare le aziende di trasporto ferroviario era quella firmata dalla giapponese Hitachi, unica a presentare una richiesta di acquisto (anche se non vincolante) entro il termine del 17 novembre. Pochi giorni prima si era invece ritirata China Cnr, l'azienda di produzione di materiale ferroviario che aveva costituito una cordata tutta cinese con Insigma, società specializzata nel segnalamento ferroviario. Ma nei giorni successivi Insigma è riuscito a reclutare un nuovo partner, Xinzhu Corporation, un gruppo quotato alla Borsa di Shenzhen. Ora la rinnovata cordata cinese ha presentato una richiesta a Finmeccanica di rientrare in gara con una offerta vincolante. Invece l'offerta di Hitachi, almeno per il momento, non è vincolante: i giapponesi, prima di stringere, hanno richiesto dettagli sulla redditività di alcune commesse di AnsaldoBreda.
Sull'offerta di Insigma interviene Jury Citera, segretario provinciale della Fim Cisl: "Finmeccanica deve fare una scelta - asserisce - non per fare cassa, ma per fare sviluppo. In tal senso il mantenimento del piano occupazionale deve essere una priorità, così come la ricerca e lo sviluppo del prodotto, con il mantenimento delle figure professionali sul territorio. Se tutto questo non c'è, o non è stabilito in maniera chiara, noi non siamo d'accordo". Cosi' Citera commenta la notizia sull'offerta dell'impresa cinese Insigma. "Visto che tutti gli altri Paesi europei stanno investendo su questo settore - prosegue Citera - vogliamo che anche il governo italiano faccia una scelta e che si faccia garante di questa situazione. Purtroppo ad oggi constatiamo che il governo è assente. Secondo noi, visto che abbiamo dimostrato al mondo che i treni li sappiamo fare, per prima cosa chiediamo che AnsaldoBreda non sia svenduta e che l'eventuale vendita venga condivisa con il sindacato".
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