Sicurezza
Sci, stagione al via in Val di Luce
Neve artificiale sulla pista del campo scuola. Sciovie, è ufficiale la riapertura di Abetone e Doganaccia
ABETONE. Se la neve naturale si fa ancora attendere sulla Montagna pistoiese, i cannoni, approfittando delle basse temperature, sono entrati in azione nei giorni scorsi in buona parte del comprensorio di Abetone e di Doganaccia producendo il primo strato di neve artificiale. Quanto basta per garantire l’apertura della prima pista. Si tratta del campo scuola Jolly in Val di Luce, quello per gli sciatori meno esperti, che, salvo condizioni meteo molto avverse, sarà fruibile già da oggi, dalle 8 alle 17.
Un’inaugurazione della stagione sciistica che avrebbe potuto essere più in grande, con un maggior numero di piste aperte, se il rialzo delle temperature e le piogge non avessero vanificato parte dell’innevamento artificiale. Non si può nascondere, inoltre, la preoccupazione degli impiantisti e degli operatori turistici: dopo il rinvio dell’apertura di stagione prevista per il 6-8 dicembre, comincia a paventarsi lo spauracchio di un Natale senza neve.
Intanto venerdì, nel corso della riunione di Federfuni Italia tenuta a Pescia alla presenza del vice-ministro alle Infrastrutture e trasporti, Riccardo Nencini - che si è battuto per l’abolizione della vita tecnica degli impianti a fune assieme agli altri parlamentari toscani - è stata ufficializza la riapertura delle sciovie del Monte Gomito ad Abetone e del Faggio di Maria a Doganaccia in virtù della proroga concessa dallo Sblocca Italia. Il nulla osta per lo skilift del Gomito c’è già, quello del Faggio di Maria arriverà in settimana nuova, a seguito del collaudo svolto venerdì con successo. «L’abolizione della vita tecnica è stata una lunga battaglia – spiega Nencini – l’abbiamo risolta però con una maggioranza molto ampia. Ciò si tradurrà in risparmio per il settore pubblico che abbiamo quantificato in 100-110 milioni e permetterà di rivitalizzare l’impiantistica sciistica italiana e toscana, Abetone in testa, semplificando una normativa che era molto faraginosa, pur sena togliere un centimetro di garanzia alla sicurezza». Il decreto attuativo, previsto per gennaio, chiuderà il percorso di abolizione della vita tecnica. Marco Ceccarelli di Doganaccia 2000 e Andrea Formento, presidente nazionale di Federfuni e amministratore di Slittovia, esprimono grande soddisfazione. «Oltre alla funzione di collegamento – spiega Formento – che oggi vede l’alternativa di un raccordo sciabile, lo skilift del Gomito permetterà di fruire di due belle piste, di cui una, da quest’anno, sarà adibita a zona di allenamento per gli sci club».
Elisa Valentini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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