Sicurezza
Rivolta per la mensa, Comune stupito: a noi nessuna segnalazione
"Due assemblee con le referenti mensa, ma nessuno ha bocciato il servizio"
L'assessore invita il presidente del consiglio di istituto a un incontro di chiarimento
PISTOIA. Il Comune "apprende con stupore" della rivolta anti-mensa in corso alla scuola elementare Galilei, dove il presidente del consiglio di istituto sta cercando un'azienda di catering per fornire pasti alternativi a quelli del servizio comunale.
"Solo dieci giorni fa, il 2 dicembre - si legge in una nota di risposta dell'amministrazione all'articolo del Tirreno di sabato 13 dicembre - si è svolta una Commissione mensa, di cui fanno parte insegnanti e genitori delle scuole elementari e materne statali. I referenti che si confrontano con l'amministrazione sono eletti dai genitori e quindi in sostanza sono i loro “portavoce”. All'inizio dell'anno l'amministrazione consegna due schede a tutte le scuole: una sulla qualità del servizio che, una volta compilata, va direttamente al gestore del servizio mensa e l'altra che riguarda anche il gradimento del cibo, arriva direttamente all'assessorato alla educazione e cultura. In entrambe le schede sono stati presentati suggerimenti, proposti sempre in spirito costruttivo - che l'amministrazione, come ha già fatto lo scorso anno intende considerare e recepire – e in nessun giudizio è emersa quella sfiducia totale nel servizio che parrebbe trasparire dall’articolo".
Secondo il Comune "sia nella commissione del 2 dicembre che in quella del 27 novembre (durante le quali erano presenti anche i rappresentanti della elementare Galilei) nessuno ha riferito niente della polemica invece resa pubblica attraverso il giornale. Come mai si è preferito polemizzare sul giornale invece di affrontare la questione nel luogo appositamente istituito per un confronto tra le parti? Per tutelare bambini, genitori e insegnanti il Comune controlla costantemente come viene svolto il servizio mensa. L'assessore all’educazione e alla cultura invita dunque il presidente del consiglio d'istituto delle Galilei ad un incontro per chiarire la questione".
La replica del Comune spiega poi che "è importante insegnare ai bambini le regole di una buona e sana alimentazione per uno sviluppo psico-fisico equilibrato che possa aiutarli nella crescita. Durante l’anno sono molte le occasioni di confronto con le Commissioni-mensa. I suggerimenti raccolti nelle commissioni mensa, per esempio, sono stati inseriti nel bando per la gara di appalto perseguendo così l’obiettivo della qualità dei prodotti, dando al progetto qualitativo un peso maggiore rispetto all’offerta economica".
Il Comune di Pistoia "investe una parte considerevole del proprio bilancio complessivo per sostenere i servizi educativi che non casualmente comprendono anche il servizio di refezione". Inoltre "il menù del servizio di refezione scolastica è predisposto in accordo e certificato con l’unità operativa di igiene degli alimenti e della nutrizione della Asl". Comunque "l’amministrazione è sempre disponibile e interessata a raccogliere suggerimenti per migliorare il servizio, per migliorare la gradevolezza degli alimenti. Così ha fatto quest’anno e così continuerà a fare".
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