Finanza
Piazza della Vittoria cambia volto
Addio alle barriere architettoniche, luci e nuova pavimentazione
QUARRATA. Centomila euro come tetto di spesa, numero di parcheggi invariati o in aumento, doppio senso di marcia in via Corrado da Montemagno e senso unico nel tratto finale di via Roma. A parte questi paletti, i progettisti avranno carta bianca sulla riqualificazione architettonica, paesaggistica e urbanistica dell’area centrale che comprende piazza della Vittoria (conosciuta come piazza del Comune), piazza Pertini, via Roma e via Corrado da Montemagno.
Il Comune di Quarrata ha appena pubblicato un bando di concorso di idee per il cambio di look del centro città, stanziando i 1800 euro necessaria a premiare i primi tre classificati (a scalare, mille euro, 500 e 300) che saranno giudicati da una commissione formata da alcuni dipendenti comunali. I progetti dovranno essere presentati entro il 16 marzo 2015. I vincoli sono pochissimi per architetti e geometri.
“Potranno proporre – si legge nel bando – interventi sui prospetti del palazzo municipale, di qualunque tipologia, finalizzati a migliorarne le qualità architettoniche e estetiche”. Oppure potranno togliere il verde che adesso è in piazza del Comune, compreso (così almeno emerge dall’atto) l’albero centrale. Né il verde né i manufatti presenti tra piazza della Vittoria e via Roma infatti, “costituiscono elementi di valore”.
Il progetto dovrà tener conto anche della regolazione del traffico e della sosta. Tra gli obiettivi del bando ci sono: la riqualificazione e ottimizzazione degli spazi aperti e degli immobili; il miglioramento della fruibilità e sicurezza degli utenti deboli della strada; uno scorrimento veicolare migliore.
L’idea dovrà comprendere, ad esempio, un’accurata scelta dei materiali di pavimentazione e un “sistema di illuminazione diversificato e d’effetto” per valorizzare la piazza. E poi, è chiaro, dovrà prevedere la rimozione delle barriere architettoniche e la salvaguardia dei posti di sosta.
Il Comune con questo “concorso di idee” spende, per adesso, 1800 euro. Ovviamente siamo ben lontani dai 100mila euro previsti come tetto massimo per “il costo complessivo dell’intervento” elaborato dal vincitore del bando. Quelli andrebbero trovati e stanziati in un secondo momento.
Per adesso c’è solo una volontà politica di cambiar volto a piazza della Vittoria e ai suoi contorni che, a differenza di piazza Risorgimento, non è stata al centro di una riqualificazione o, secondo alcuni, di uno stravolgimento non per forza positivo.
Beatrice Faragli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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