Il Tirreno

Pistoia

L’integrazione? Con una partita di calcio

Domenica a Le Piastre la sfida tra la squadra dei residenti e quella dei migranti ospitati in paese

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LE PIASTRE. L’integrazione? Comincia dal campo di calcio. Possono ben dirlo i cittadini di Le Piastre che, assieme alle cooperative sociali che si occupano della gestione dell’accoglienza dei profughi ospitati all’ex hotel Bellavista, hanno organizzato per domenica 13 dicembre una iniziativa divertente quanto significativa. Si tratta di una partita di calcio, ma non una di quelle che si svolgono abitualmente la domenica.

Sarà un derby internazionale che vedrà “sfidarsi” una squadra rappresentativa di Le Piastre ed una dei richiedenti asilo che da ottobre alloggiano nel paese della Bugia e a La Collina. L’incontro si terrà alle 14.30 al campo sportivo di Le Piastre alla cui sistemazione, tra l’altro, i richiedenti asilo hanno contribuito a titolo di volontariato. «Lo sport è il modo migliore per socializzare e per raggiungere un’integrazione vera– spiega il paesano Emanuele Begliomini, uno degli organizzatori dell’evento che scenderà in campo domenica – sul campo di calcio siamo tutti uguali. Per questo abbiamo pensato ad una amichevole fra autoctoni e migranti che potrebbe essere la base per un torneo con varie rappresentative, dai vigili del fuoco ai Carabinieri». Niente biglietto e ingresso aperto a tutti. E, forse, non sarà nemmeno una passeggiata per la squadra “di casa” visto che i profughi africani (senegalesi, ivoriani …), notoriamente talentuosi nel calcio, si allenano tutte le mattine nel campo sportivo.

«Gli asiatici, specie i pakistani, sono meno interessati al calcio – prosegue Begliomini – ma sono appassionati di cricket, così abbiamo chiesto loro di insegnarci questo sport». Un segnale importante proviene da tre squadre di calcio che hanno deciso di prestare per la partita le loro maglie a italiani e profughi. I piastresi indosseranno l’uniforme dell’Aglianese, squadra che è stata in ritiro a Le Piastre, i secondi del Santa Barbara e dell’Olmi. Ma questa partita è solo un tassello di una collaborazione che sta prendendo quota: i profughi, seppur in gran parte musulmani, si sono offerti in aiuto anche per allestire i presepi lungo il paese. Anche a Maresca la cooperativa Gli Altri, di concerto col Comune, è al lavoro su alcuni progetti di integrazione. Qui il 21 dicembre si terrà una serata davvero cosmopolita: dalle 18 in sala Coop sarà servito un aperitivo aperto a tutti con cibi, tipici dei loro Paesi, preparati dai profughi. Alle 21,30, proiezione di un documentario sugli sbarchi e l’accoglienza dei richiedenti asilo in Italia.

Elisa Valentini

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di Redazione web