Il Tirreno

Pistoia

librerie

Mondadori apre a Quarrata

L’inaugurazione sabato nel fondo dell’ex negozio Bagaglio

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Dal magazzino di una farmacia agli scaffali della libreria. A Quarrata sbarca la Mondadori con il negozio affiliato “Il Ghirigoro”. La città, orfana di librai da quando Daniele Guidotti ha tirato giù il bandone della Fahrenheit 451, si ritrova «con oltre 10mila libri» in centro.

L’apertura è fissata per sabato 13 dicembre, alle 17, in piazza Risorgimento, nei 100 metri quadri riempiti per anni da Il Bagaglio, la pelletteria chiusa a luglio dopo oltre due decenni di apertura. A tentare la scommessa commerciale è Roberto Ferri, di Bottegone. «Per venticinque anni - racconta il neo libraio – ho lavorato come magazziniere in farmacia». Poi a giugno le dimissioni. Qualche settimana dopo Ferri legge sul Tirreno della chiusura della storica libreria Fahrenheit 451, che per anni ha venduto romanzi nel centro città, prima in viale Montalbano e poi in piazza Risorgimento. «A quel punto – spiega Ferri, 48 anni – mi è scattata la molla». Non un “divoratore” ma un più modesto «mangiatore di libri», così si definisce il libraio in erba. «Sarà – dice – una libreria vecchio stile». Pochi oggetti da cartoleria e moltissimi volumi, quindi. «Avremo una stanza dedicata interamente ai bambini e ai ragazzi». E Quarrata dopo 4 mesi di assenza, avrà di nuovo una libreria. Ad agosto Guidotti, libraio della città per quindici anni, ha tirato giù il bandone della sua Fahrenheit 451. «Chiudo – ci aveva raccontato mentre stava sbaraccando la bottega di romanzi, saggi e poesie del centro – perché mi sono stancato dei sistemi dell’editoria italiana». Certo, la crisi ha fatto la parte del leone nella chiusura dell’attività, «però – spiegava Guidotti - se mi tolgono ogni strumento per vincere le difficoltà, allora è chiaro che non ce la faccio ad andare avanti. Le librerie chiudono schiacciate dalla grande distribuzione».

Adesso ci prova Ferri a riportare i libri a Quarrata, ma sotto il marchio Mondadori e attraverso un punto franchising. «Il mercato – dice – vuole avere un’ampia scelta. Le librerie indipendenti fanno altissima qualità ma non sempre riescono a sopravvivere, per cui ho deciso di aprire un negozio affiliato».

Beatrice Faragli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa