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Donna trovata morta, farmaci nel mirino degli investigatori
Dramma in via Calugi a Pistoia, la polizia sospetta possa esserci un mix letale di medicinali dietro il decesso di una donna di 74 anni
PISTOIA. Da tempo, dopo la morte del marito e del figlio, era caduta in una profonda depressione. E dallo scorso marzo, da quando i dolori alla schiena, dopo un intervento chirurgico, avevano iniziato a tormentarla, ai farmaci prescritti dallo psichiatra da cui era in cura si erano aggiunti gli antidolorifici prescritti dal medico di famiglia. Giorgina Murtas, 74 anni, è stata trovata morta nel suo letto lunedì mattina, dalla figlia. Immediato l'intervento del 118, ma ogni tentativo di rianimazione è stato inutile.
La procura, dopo l’intervento sul posto della polizia, ha aperto un fascicolo: si ipotizza il reato di omicidio colposo. L'autopsia disposta dal magistrato dovrà accertare la causa del decesso. Se il medico legale confermerà l'ipotesi che ad uccidere la donna è stata un dosaggio eccessivo dei farmaci assunti, e soprattutto un mix inappropiato, allora il magistrato dovrà valutare se sussistano responsabilità od omissioni da parte dei due medici che tali farmaci le avevano prescritto.
Il dramma si è consumato in un condominio di via Calugi, a Pistoia. E' stato attorno alle nove e mezzo di lunedì mattina, che la figlia ha aperto la porta della camera della madre (le due donne abitavano insieme) per vedere come mai non si fosse ancora alzata, trovandola così esanime sotto le coperte. Sul posto è accorsa un'ambulanza dell'emergenza, assieme all'automedica. I soccorritori hanno cercato di rianimare Giorgina Murtas, ma i loro sforzi sono caduti nel vuoto. Una volta constatato il decesso, il medico, di fronte la presenza dei vari flaconi di medicinali nella camera da letto e ipotizzando la possibilità di un decesso per cause non naturali, ha avvertito la polizia.
Sul posto è così intervenuta una Volante della questura. Gli agenti dell'equipaggio hanno raccolto la testimonianza dei sanitari e quelle della figlia e della nuora, ed hanno così potuto ricostruire i motivi per i quali la pensionata stava assumendo i farmaci incriminati. Giorgina Murtas, 14 e 7 anni fa, aveva perso sia il marito che il figlio, e a causa di tali lutti era caduta in uno stato depressivo che con il tempo si era andato accentuando. Tanto da dover ricorrere alle cure di uno psichiatrica, che le aveva prescritto appunto una terapia farmacologica. Poi, dieci mesi fa, era stata sottoposta a un intervento chirurgico alla schiena che le aveva lasciato come conseguenza dei forti dolori per i quali il medico, stavolta quello di famiglia, le aveva prescritto degli antidolorifici.
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