Sicurezza
Sel: sono un’opera inutile Bottino: no, indispensabili
PISTOIA. Le casse di espansione previste ai Laghi Primavera continuano a suscitare prese di posizione discordi e iniziative polemiche. «Le casse ai Laghi Primavera sono indispensabili alla...
PISTOIA. Le casse di espansione previste ai Laghi Primavera continuano a suscitare prese di posizione discordi e iniziative polemiche.
«Le casse ai Laghi Primavera sono indispensabili alla salvaguardia idraulica del territorio pistoiese». Il presidente del Consorzio Medio Valdarno, Marco Bottino, parla di «un’opera necessaria, da inserire in una progettualità generale di messa in sicurezza del territorio». «Non sarà – dice – la soluzione a tutti i mali ma, insieme ad altre opere, come ad esempio la cassa d’espansione della Querciola, che sarà probabilmente pronta a gennaio, e quella di Ponte a Tigliano, risulterà indispensabile. Sembra ormai – ironizza – che ci siano “progettisti” di Pistoia e “progettisti” di Quarrata. Per il Consorzio, che nel 2007 era ente attuatore della cassa ai Laghi Primavera, l’invaso è indispensabile».
I comitati della piana contro le alluvioni potrebbero tranquillamente sottoscrivere le parole di Bottino. E anche il Comune di Pistoia è su questa linea.
Non sono invece per niente d’accordo gli esponenti ambientalisti che, insieme ad alcuni residenti della zona dei laghi e agli appassionati di pesca che li frequentano da anni, conducono una fiera battaglia contro l’intero progetto. Ora la loro battaglia sbarca anche in parlamento, grazie a una interrogazione a risposta scritta firmata dai sei deputati di Sel (Adriano Zaccagnini, Lara Ricciatti, Stefano Quaranta, Gianni Melilla, Arcangelo Sannicandro e Giorgio Airaudo). L’interrogazione, rivolta ai ministri delle politiche agricole, dell’ambiente e dell’economia. Nell’interrogazione si chiede tra l’altro “se e in che misura sia stato considerato il danno economico che la chiusura dei laghi comporterà alle aziende della zona”, si ribadisce la sostanziale inutilità delle casse (abbassano la piena ma la allungano, causando uin ristagno delle acque) e si chiede che sia garantita “un’informazione capillare ai cittadini”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
