Attenzione
Aumenti, Publiacqua si difende
I ritocchi alle tariffe solo per utenti che utilizzano la depurazione senza pagarla
PISTOIA. Gli utenti pistoiesi - almeno cinquemila - che in questi giorni stanno ricevendo le raccomandate di Publiacqua con l'annuncio di un imminente rincaro delle tariffe, non sono tra quelli non allacciati agli impianti di depurazione. Anzi, al contrario: si tratta di famiglie che pur usufruendo regolarmente del servizio di depurazione, finora non lo avevano pagato, perché negli archivi di Publiacqua il loro allacciamento non risultava.
A precisarlo è la stessa Publiacqua, con una nota in cui risponde al Forum toscano dei Movimenti per l'acqua, che nei giorni scorsi aveva attaccato l'invio delle missive di Publiacqua con una lettera all'Autorità idrica toscana. Il Forum ricordava che pretendere il pagamento del servizio di depurazione da parte di utenti non allacciati alla fognatura è stato dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale. E che quindi Publiacqua farebbe bene a completare la restituzione dei soldi non dovuti invece di chiederne ancora a utenti già penalizzati ingiustamente. Ma Publiacqua ribatte che non è questo il caso: le lettere in arrivo in questi giorni (3.500 solo a Pistoia) sono destinati a quegli utenti che pur essendo regolarmente allacciati, non risultavano tali e quindi non hanno mai pagato per la depurazione.
Proprio le verifiche a tappeto avviate dall'azienda degli acquedotti - come si legge nella nota - per individuare gli utenti finora penalizzati, ha portato alla scoperta di migliaia di pistoiesi che risultano in debito, invece che in credito, con Publiacqua. Solo a loro - sottolinea l'azienda - è stata inviata la lettera.
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