Sicurezza
Un Liceo scientifico per la montagna
Sarà inaugurato a settembre a San Marcello, bisognerà attendere invece il 2016 per l’Alberghiero
SAN MARCELLO. A San Marcello arriva il liceo scientifico per le professioni di montagna. È la nuova offerta formativa che già da settembre 2015 sarà disponibile per gli studenti di 1a superiore che sceglieranno l’Istituto comprensivo di San Marcello.
Di questa opzione si era parlato negli anni passati con la preside Querques; riportata sul tavolo dall’attuale dirigente scolastico Maurizio Monti, anche su alcune sollecitazioni pervenute dal territorio (si ricorda ad esempio la proposta lanciata dal sindaco di Cutigliano, Tommaso Braccesi, nel corso del convegno “La Montagna vive di montagna” a Dynamo camp), diverrà realtà a tempo record. «Abbiamo deciso di attivare il liceo scientifico di montagna già dal prossimo anno scolastico – spiega il dirigente Monti - siamo partiti da questa opzione perché di più semplice attivazione, visto che ce la possiamo giostrare col piano dell’offerta formativa, rispetto all’altra proposta di un istituto turistico- alberghiero. Si tratta di un liceo scientifico al cui piano di studi si aggiungono 6 ore di cui 3 dedicate ad una seconda lingua straniera (il liceo tradizionale ha soltanto l’inglese, ndr) e 3 a discipline e attività pratiche relative a professioni in montagna come escursionismo, sci, snowboard, pensando alle piste da sci dell’Abetone ma senza escludere ambiti tipici delle aree montane a più bassa quota come San Marcello. Vorremmo dare un’impronta più locale a materie come storia e geografica». Quello di San Marcello diventerà il 2° liceo di montagna in Italia (l’unico è a Tione di Trento). Le materie di indirizzo permetteranno ai ragazzi di acquisire crediti formativi per abilitarsi a professioni di montagna come maestro di sci o guida escursionistica. Nei prossimi giorni si terrà un incontro con i genitori delle scuole medie montane per recepire suggerimenti su aspetti ancora da definire come la 2a lingua straniera in vista degli open day di gennaio . «Stiamo supportando più possibile questa proposta – spiega l’assessore all’istruzione Alice Sobrero –abbiamo già in progetto una escursione a Tione di Trento per visitare il liceo e prendere spunto da chi è più esperto di noi. Coinvolgeremo tutti i Comuni della montagna».
Quanto all’Alberghiero «l’intenzione è di attivarlo dal 2016 – spiega Monti - nei giorni scorsi abbiamo svolto un incontro con la presidente della Provincia. Dobbiamo valutare se istituire un alberghiero tradizionale oppure una variante più aderente alla realtà locale, caratterizzata da un’offerta ricettiva improntata più all’albergo diffuso e all’agriturismo che all’hotel classico. Avremo bisogno di un grande sostegno dagli enti locali e altri soggetti, anche in termini di risorse, e dalle strutture ricettive per attivare convenzioni sia per lo svolgimento delle attività pratiche di cucina che per il servizio di convitto da mettere a disposizione agli studenti».
Elisa Valentini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google