Sicurezza
Sul sito restano i dati personali, Comune costretto a risarcire due ex dipendenti
Due vigili urbani si sono rivolti al giudice di pace: su internet erano ancora visibili alcune informazioni su di loro
AGLIANA. Il Comune di Agliana risarcirà due ex dipendenti in seguito alla diffusione on line di dati personali. Lo ha stabilito la sentenza n. 588/2014 del giudice di pace di Pistoia, dopo che i due ex dipendenti il 21 novembre 2012 hanno citato in giudizio l’ente. Per questo il consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, ha riconosciuto un debito fuori bilancio per la spesa non prevista pari a 2.058 euro. Ad ognuno dei due ex dipendenti andranno 500 euro, mentre poco più di 1.000 euro serviranno a coprire le spese legali. La vicenda, risalente al 2012 e quindi al precedente mandato amministrativo, secondo quanto emerso dalla discussione in consiglio comunale, riguarda due ex agenti della Polizia municipale. I due ex agenti, come chiarito dal capogruppo della maggioranza Matteo Manetti con la lettura di parte delle motivazioni della sentenza, hanno visto alcuni loro dati personali, e tra questi uno relativo allo svolgimento della loro attività, ovvero il possesso dell’arma, pubblicati sul sito del Comune anche dopo l’interruzione del rapporto di lavoro con l'ente. (t.a.)
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