Sicurezza
«Intralciano i mezzi di soccorso», basta auto lungo la strada
L’assessore Tuci: fino alla rotonda non si può parcheggiare A breve Apcoa ci darà risposte sulle nuove tariffe proposte
PISTOIA. «Lungo via Ciliegiole non sarà più consentita la sosta». Sia la Polizia municipale che la Polizia stradale hanno segnalato all’amministrazione la pericolosità delle auto parcheggiate a bordo strada, nel tratto che arriva fino alla rotonda. «Un intralcio per i mezzi diretti al Pronto soccorso», afferma l’assessore alla viabilità Mario Tuci. E anche se i vigili urbani non staranno fissi davanti al San Jacopo col taccuino in mano, la sosta in quel tratto di via Ciliegiole non sarà, gradualmente, più consentita.
I segnali di divieto apposti due mesi fa per il rifacimento della segnaletica stradale avevano fatto sorgere più di qualche dubbio, soprattutto tra i dipendenti delle cooperative che lavorano per l’ospedale, e nei parenti delle persone che si recano al San Jacopo e non vogliono pagare il parcheggio.
L’amministrazione ha precisato che i cartelli di divieto sono funzionali al rifacimento della segnaletica, ma a distanza di due mesi e con i divieti ancora presenti la domanda sorge spontanea. E a precisa domanda, l’assessore risponde: «Ci muoviamo su richiesta sia della Polizia stradale che della Polizia municipale. Nel tratto di via Ciliegiole che arriva sino alla rotonda le auto in sosta, sinora tollerate, creano intralcio ai mezzi di soccorso. Soprattutto in curva. Gli utenti dell’ospedale devono capire che non è possibile lasciare l’auto lì». Mentre sarà “tollerato” il parcheggio sulla collinetta alla destra dell’ospedale, che accoglie ogni giorno in mezzo alla polvere (o al fango, dipende dal meteo) centinaia di auto.
Il “parcheggio selvaggio” va avanti dal 20 marzo, da quando cioé il parcheggio a pagamento da 500 posti ha iniziato a funzionare con le tariffe previste dal gestore, la società Apcoa. Tariffe che prevedono l’esborso di un euro l’ora (tranne i primi 20 minuti, gratis) fino ad un massimo di 4 euro al giorno, con la fascia oraria 19-20 esentata dal pagamento. Per evitare di pagare queste tariffe, considerate troppo alte, chi lavora all’ospedale ma non ha il parcheggio riservato ai dipendente Asl (si tratta ad esempio dei volontari o delle coop che si occupano delle pulizie, o ancora, dei parenti dei ricoverati) cerca di arrangiarsi come può.
Senza colpi di mano, ma con gradualità, il parcheggio selvaggio dovrà essere riportato nei limiti, anche per «rendere più forte e credibile la battaglia che il Comune sta conducendo per il ribasso delle tariffe». Questione di giorni, infatti, e la società che gestisce il servizio di parcheggio dei quattro nuovi ospedali toscani, darà una risposta ai sindaci. Sì o no alla rimodulazione, verso il basso e con alcuni correttivi, per i dipendenti non Asl, delle tariffe. Nell’incontro svoltosi in Regione il 21 novembre Apcoa si è presa 15 giorni di tempo.
«Senza voler lanciare sfide - afferma Tuci - ribadiamo che, nel caso Apcoa decidesse che quella attuale è per loro la soluzione migliore, ci attrezzeremo per realizzare un parcheggio gratuito nelle adiacenze dell’ospedale». In una porzione dello spazio verde dov’è previsto un parco. Ma la sosta lungo la strada, a breve non sarà più consentita.
Tiziana Gori
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