La manifestazione
Ecco le tariffe che il Comune propone ad Apcoa
Costo massimo giornaliero da 4 euro a 2,50, sosta di cortesia da 20 minuti a mezz'ora
PISTOIA. Segnali provvisori di divieto in diversi punti di via Ciliegiole verso il Pronto soccorso, ma non verso l’obitorio. Tant’è che, racconta un lettore che ha telefonato in redazione: «Domenica mattina il cancello antistante l’obitorio era bloccato dalle auto in sosta, e questo ha creato diversi problemi ai parenti dei defunti. Hanno dovuto fare un giro più lungo, sporcandosi gli abiti».
Che i pazienti e loro parenti preferiscano poi parcheggiare lungo la strada o sulla collinetta alla destra dell’ingresso principale, è ormai evidente, e le polemiche sul caro-tariffe non si sono mai placate in questi mesi. Tanto che i quattro Comuni sede dei nuovi ospedali sono di nuovo partiti a testa bassa contro Apcoa per chiedere una rimodulazione dei prezzi. A guidare la cordata Samuele Bertinelli e Mario Tuci: «Il sindaco si è operato da subito - afferma Tuci - perché i dipendenti delle cooperative siano equiparati ai dipendenti Asl. Deve esser loro dato un congruo numero di badge per usufruire del parcheggio durante le ore di servizio. È impensabile che persone che guadagnano 500-600 euro al mese debbano anche pagare la sosta». Riguardo alle tariffe, i sindaci di Pistoia, Prato, Lucca e Massa Carrara hanno chiesto ad Apcoa di abbassare la tariffa massima da 4 euro a 2 euro e 50, aumentare la sosta di cortesia da 20 minuti a mezz’ora, far pagare fino alla prima ora 50 centesimi, e oltre la prima ora sempre 50 centesimi fino ad un massimo di 2 euro e 50 complessive giornaliere. In più, un’ora gratuita nella fascia del passo, e parcheggio gratuito dalle 21 alle 7 del mattino. «Se poi un utente - spiega Tuci - è costretto a fare due ingressi e due uscite, magari per accudire un parente, deve comunque essere messo in grado di non pagare più di 2 euro e 50». Queste le richieste, Apcoa si è presa tempo fino alla prima settimana di dicembre.
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