Sicurezza
«Multe al mercato, il Comune vuole solo fare cassa»
Pistoia Domani attacca l’amministrazione dopo le sanzioni agli ambulanti con i banchi irregolari
PISTOIA. “Un’amministrazione che da tempo è solo chiacchiere e distintivo”. La pensa così il gruppo consiliare di Pistoia Domani (Margherita Semplici, Alessandro Capecchi, Alessandro Tomasi e Stefano Gallacci) che insieme firmano una nota sulle nuove multe inflitte dai vigili urbani agli ambulanti del mercato bisettimanale colpevoli di aver allestito dei banchi più grandi degli spazi loro assegnati.
“Premesso che il rispetto delle regole ha sempre importanza primaria e che chi non le rispetta deve esser sanzionato – scrivono i quattro – non possiamo, tuttavia, non rilevare come questo rigorismo dell'ultim'ora nell'elevare contravvenzioni sappia più di volontà di far cassa che di necessità di punire i contravventori. Un bel regalo di Natale anticipato dal Comune di Pistoia a chi, con fatica e nonostante la crisi, fa di tutto per montare il proprio banco anche se piove, grandina o nevica e anche se le aspettative di guadagno sono sempre più limitate”.
I consiglieri dicono di provare “stupore e amarezza” di fronte ad un'amministrazione che da un lato, fa “proclami solenni sulla volontà politica di ridurre gli incassi derivanti dalle sanzioni amministrative, dall'altro l'introduzione, ancora una volta, di una vera e propria forma di tassazione surrettizia attraverso l'intervento della polizia municipale”.
Oltretutto, ricorda il gruppo, il Comune “nel settore del commercio, in generale, e di quello ambulante, in particolare, pochissimo ha fatto per garantire agli operatori di potersi muovere in un quadro di regole certe”.
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